Nei giorni scorsi è stata pubblicata sui social la foto di una parte di via Pertengo, nella collina di San Raffaele Cimena, ancora chiuso al transito delle auto.
Un tratto pericoloso, con un intero tornante collassato. L’unico pezzo di strada ancora chiuso, dopo gli eventi alluvionali dello scorso aprile, per il quale l’Amministrazione dovrà realizzare lavori di messa in sicurezza per 350mila euro.
Via Pertengo, un tratto di strada resta chiuso
Sulla questione, sempre attraverso i social, è intervenuto il vice sindaco Enzo Demasi: «Si tratta dell’unico tratto della collina che, ad oggi, a differenza delle altre criticità prontamente messe in sicurezza, rende tuttora indispensabile la chiusura della strada. Il quadro economico complessivo solo per questo intervento supera i 350.000 euro. Per un Comune di ridotte dimensioni, tale evento costituisce una criticità eccezionale, non risolvibile con interventi ordinari né in tempi brevi. Abbiamo partecipato a un bando regionale, predisponendo con estrema urgenza il progetto di fattibilità tecnico-economica. L’istanza ha avuto esito positivo, consentendo l’assegnazione di un contributo pari a 250.000 euro, cui si aggiungeranno ulteriori 100.000 euro. Ad oggi, tuttavia, non sono ancora note le tempistiche di erogazione dei relativi fondi».
Dopo gli eventi alluvionali dello scorso aprile è «collassato» un intero tornante, rendendo inagibile il tracciato
Ha aggiunto Demasi: «A seguito dell’alluvione del 17 aprile 2025 si sono verificate innumerevoli frane di porzioni significative del versante collinare tutto questo per un ammontare circa di un milione di euro di danni. L’Amministrazione comunale è intervenuta con immediatezza, procedendo all’attivazione di lavori di somma urgenza per un importo complessivo superiore a 400.000 euro, risorse anticipate dal bilancio comunale per garantire la messa in sicurezza dell’area e la riapertura parziale di via Pertengo, riducendo i rischi per la pubblica incolumità. A fronte di tali interventi, l’Ente è riuscito ad ottenere un ristoro pari a circa 240.000 euro da parte di Regione Piemonte. Nel breve periodo è previsto l’avvio di opere provvisionali per la messa in sicurezza della parte alta del versante, mediante la posa di gabbioni e opere di consolidamento. Contestualmente, il Comune ha partecipato con esito positivo alla procedura ReNDiS (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo), ottenendo un finanziamento pari a circa 960.000 euro, destinato alla mitigazione del rischio idrogeologico nell’area maggiormente vulnerabile del nostro territorio comunale».