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Videosorveglianza, attivato l’impianto a Chivasso

Sono 66 le telecamere installate.

Videosorveglianza, attivato l’impianto a Chivasso
Attualità Chivasso, 03 Giugno 2022 ore 11:59

È entrato in funzione al Comune di Chivasso l’impianto di videosorveglianza territoriale composto da 66 telecamere.

Videosorveglianza, attivato l’impianto a Chivasso

Con i lavori, per una base d’asta di 210 mila euro, è stata riqualificata e potenziata la rete wireless per la trasmissione delle immagini, sono state integrate le attuali postazioni di videosorveglianza nel nuovo impianto, sono state installate nuove telecamere e nuovi varchi di controllo per la lettura delle targhe dei veicoli. Inoltre nel Comando della Polizia Locale è stata attivata la centrale operativa di visualizzazione ed estrazione delle immagini trasmesse dalle telecamere.
Il progetto è strutturato attraverso collegamenti wireless con delle installazioni su siti molto particolari, come la Torre di A2A e la Torre Piezometrica, che hanno permesso di rimandare i segnali su tutta l'area cittadina e far sì che questi segnali potessero arrivare al Centro Elaborazione Dati del Comune. Con questo progetto altamente innovativo, il Comune di Chivasso ha superato alcuni ostacoli legati alle peculiarità del territorio, superando tutte le possibili interferenze legate alla morfologia dell’area coinvolta. Il sistema realizzato è conforme agli indirizzi di mercato ed alle soluzioni tecnologiche più avanzate, rispondendo alle caratteristiche di espandibilità, scalabilità ed omogeneità.

Le novità

Seguendo la linea strategica delineata dall’Agenzia per l’Italia Digitale e sulla base del proprio “Piano triennale per l’informatica”, il Comune di Chivasso si è dotato di un server virtuale in cloud per la gestione e l’archiviazione dei dati, ritenendo di ottenere notevoli risparmi in termini di hardware, energia consumata e manutenzione e senza la necessità di predisporre locali idonei, annullando qualsiasi generazione di rumore e di calore. Palazzo Santa Chiara diventa così uno dei primi Comuni in Italia a realizzare un impianto con questa architettura, ponendosi all'avanguardia, adempiendo gli obblighi di legge e rispettando elevati standard di sicurezza, efficienza ed affidabilità.

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