Nuove regole per i proprietari dei cani. Il Comune di Foglizzo ha introdotto una serie di disposizioni, tramite un’ordinanza, che sono rivolte ai proprietari dei cani e altri animali domestici, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza pubblica, e il decoro cittadino. Il provvedimento, firmato dal sindaco Fulvio Gallenca, arriva dopo numerose segnalazioni. I cittadini hanno denunciato dei disagi legati alla presenza di cani vaganti o lasciati incustoditi che hanno aggredito animali di affezione, nonché al problema delle deiezioni sui marciapiedi e nelle aree verdi.
Obbligo di custodia e recinzioni per evitare le fughe
L’ordinanza ribadisce l’obbligo per chiunque possieda un cane di vigilare costantemente sull’animale, evitando che diventi fonte di pericolo per persone o altri animali. Il provvedimento dispone l’obbligo di una recinzione dell’area in cui vive il cane per evitarne la fuga. Viene anche ricordato che il proprietario o conduttore è sempre responsabile del benessere del proprio animale e deve affidarlo solo a persone in grado di gestirlo correttamente.
Divieto nei parchi gioco e gestione delle deiezioni
Uno dei punti più rilevanti del provvedimento è il divieto assoluto di accesso dei cani all’interno dei parchi gioco e delle aree verdi destinate ai bambini, per salvaguardare l’igiene e la sicurezza dei più piccoli. Il documento sottolinea infatti come le deiezioni, anche liquide, compromettano il decoro urbano e possano rappresentare un potenziale rischio igienico-sanitario, soprattutto nei mesi caldi.
Gli strumenti obbligatori e le sanzioni previste
Altra norma fondamentale riguarda la raccolta obbligatoria delle deiezioni: i proprietari devono essere dotati di appositi strumenti (sacchetti, palette, guanti) ogni volta che conducono i propri animali in luoghi pubblici o aperti al pubblico, provvedendo a rimuovere i residui e mantenere pulite le aree frequentate. Inoltre, il proprietario deve applicare il guinzaglio e portare la museruola. Vige il divieto assoluto di sporcare a ridosso dei portoni e degli accessi a case, negozi e vetrine. La multa prevista va da 25 a 500 euro.