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Volontari puliscono la città: l’attacco della minoranza

Il sindaco Ferrero: «Nessuna anomalia, li ringrazio»

Volontari puliscono la città: l’attacco della minoranza

La gestione del decoro urbano e l’organizzazione della macchina comunale finiscono al centro della bufera politica a Crescentino.

L’interpellanza dell’opposizione

I consiglieri di minoranza hanno infatti depositato un’interpellanza, indirizzata formalmente al sindaco Vittorio Ferrero e al Responsabile dei Lavori Pubblici e della Manutenzione, Claudio Preti, per fare luce su presunte inefficienze, ritardi nella manutenzione e anomalie nella gestione del personale dipendente. L’atto ispettivo muove una serie di contestazioni precise e solleva interrogativi sull’operato dell’amministrazione e sugli affidamenti esterni. I rappresentanti della minoranza consiliare hanno messo nero su bianco le loro perplessità dichiarando testualmente: «Chiediamo di conoscere quale sia l’attuale dotazione organica del personale addetto alla pulizia e alla manutenzione del territorio. Ci chiediamo, infatti, per quale motivo si debba ricorrere ai volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile per svolgere lavori che rientrano nelle competenze dei dipendente. Se il problema è il sotto organico, facciamo presente che risultano impiegati tre dipendenti, tre addetti della cooperativa e il personale dei cantieri di lavoro; pertanto non ci sembra che vi siano carenze tali da giustificare questa situazione. Chiediamo inoltre perché continuino a essere affidati a ditte esterne lavori quali il taglio delle banchine stradali, la manutenzione delle fontanelle e altri piccoli interventi. E poi per quale motivo sia stato necessario attendere un mese per procedere alla rimozione dei cartelli stradali abbattuti, considerato che, ancora oggi, alcuni risultano a terra. Infine, chiediamo quali siano le motivazioni che hanno portato un operaio assunto nei mesi di aprile/maggio a rassegnare le dimissioni già nel mese di luglio e se l’Amministrazione ritenga che possano esservi problematiche di carattere organizzativo o gestionale».

La replica del sindaco Vittorio Ferrero

La dura risposta arriva direttamente dal sindaco Ferrero che spiega: «Sono stato personalmente io a chiedere ai volontari comunali di Protezione Civile se potessero aiutarci per l’irrigazione delle ortensie in viale Po e nelle altre aiuole della città. Questo perché in questo lungo periodo di siccità è necessario bagnarle con più frequenza. Gli operai ci sono, sono tre e devono svolgere altri interventi più complessi rispetto al bagnare le aiuole. E poi non è la prima volta che i volontari si mettono al servizio della comunità: non posso che ringraziarli per il grande aiuto che ci danno ogni volta».

Le precisazioni sull’organico e sulle dimissioni dell’operaio

«A differenza di quanto viene affermato, nel nostro Comune non ci sono difficoltà gestionali, semplicemente non c’è un numero elevato di operai. – prosegue Ferrero – Ne avessimo 25, cosa impossibile, allora tutto sarebbe fatto da loro. Ma la capacità organica interna è limitata e il personale esterno non può svolgere alcune mansioni, ad esempio perché non è autorizzato alla guida dei mezzi. Per quanto riguarda il dipendente che si è dimesso, quella è stata una sua scelta personale che non vado a sindacare. Quello che voglio assolutamente rimarcare è la grande collaborazione dei volontari e il mio più sentito ringraziamento».