La gara di solidarietà per Younes non si ferma. In appena pochi giorni la raccolta fondi lanciata per aiutare il bambino di 6 anni e mezzo di Brandizzo, ricoverato in terapia intensiva a Sharm El Sheikh dopo un gravissimo incidente in piscina, ha superato la soglia degli 80 mila euro. Un risultato straordinario, raggiunto grazie a migliaia di donazioni arrivate da tutto il territorio e non solo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile sulla pagina ufficiale della raccolta GoFundMe, sono stati raccolti 81.668 euro, con 2.479 donatori, mentre l’obiettivo è stato portato a 90 mila euro. La cifra continua a crescere grazie alle numerose donazioni che stanno arrivando anche nelle ultime ore.
Younes, il dramma iniziato durante una vacanza a Sharm
Younes si trovava in vacanza con la famiglia in Egitto quando, nei primi giorni di agosto, è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente nella piscina dell’albergo. Il bambino è caduto, battendo violentemente la testa e rischiando di annegare.
A prestargli i primi soccorsi è stata un’infermiera presente nella struttura, che è intervenuta tempestivamente. Successivamente Younes è stato trasferito in una clinica di Sharm El Sheikh, dove si trova tuttora ricoverato in terapia intensiva. Le informazioni diffuse negli ultimi giorni parlano di un quadro estremamente delicato, con il piccolo sottoposto a ventilazione meccanica e monitorato anche per episodi convulsivi.
L’obiettivo della famiglia è quello di riuscire a riportarlo in Italia, dove potrebbe proseguire le cure all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, che ha dato disponibilità ad accogliere il bambino.
Individuata un’équipe sanitaria italiana
Nelle ultime ore è arrivata una novità importante. Attraverso l’aggiornamento pubblicato sulla stessa raccolta GoFundMe, la famiglia ha comunicato di aver individuato un’équipe sanitaria italiana disponibile a occuparsi del rimpatrio di Younes.
Sono però ancora in corso le valutazioni cliniche, organizzative e logistiche necessarie per individuare la soluzione di trasporto più sicura e sostenibile per il piccolo. Il papà Kamal si è inoltre recato all’ospedale di Sharm El Sheikh per raccogliere la documentazione e tutte le informazioni necessarie a proseguire nell’organizzazione del trasferimento.
Il traguardo economico resta quindi fondamentale, perché il trasferimento richiede un volo sanitario protetto e attrezzato.
La solidarietà ha già superato gli 80 mila euro
La risposta della comunità è stata enorme. In poche ore la cifra raccolta è passata dai circa 70 mila euro registrati nei giorni scorsi a oltre 80 mila. La pagina GoFundMe mostra ora 81.668 euro raccolti su un nuovo obiettivo di 90 mila euro, con quasi 2.500 persone che hanno già effettuato una donazione.
Un risultato che testimonia quanto la storia del piccolo Younes abbia colpito profondamente non soltanto Brandizzo, ma un territorio molto più ampio.
Ora l’obiettivo è riportare Younes in Italia
Il superamento degli 80 mila euro rappresenta un passo importantissimo, ma la raccolta non è ancora conclusa. La famiglia ha infatti innalzato l’obiettivo a 90 mila euro proprio per riuscire a coprire i costi necessari ad affrontare questa fase delicatissima.
E mentre la macchina organizzativa lavora per rendere possibile il trasferimento, il territorio continua a fare la propria parte. La richiesta della famiglia è semplice: continuare a sostenere e condividere la raccolta.
Per Younes, infatti, la gara di solidarietà non è ancora finita. L’obiettivo resta uno solo: riportare il piccolo a casa e permettergli di continuare le cure in Italia.