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A Torrazza, Tari gratis per 4 mesi

Si tratta di una misura che il Comune vuole adottare per aiutare commercianti o artigiani che hanno subito la chiusura.

A Torrazza, Tari gratis per 4 mesi
Chivasso, 14 Giugno 2020 ore 01:28

A Torrazza, Tari gratis per 4 mesi. Si tratta di una misura che il Comune di Torrazza vuole adottare per aiutare commercianti o artigiani che hanno subito la chiusura.

Tari gratis per 4 mesi

Il Covid19 non è solo un’emergenza sanitaria, ma anche un’emergenza economica: sono devastanti infatti gli effetti che questo virus ha avuto. E proprio per questo motivo che, durante l’ultimo Consiglio comunale, il consigliere d’opposizione di Torrazza, Luigi Corna aveva fatto richiesta all’Amministrazione di prendersi l’impegno di valutare sgravi sulle tasse ed imposte comunali per tutti coloro che hanno dovuto chiudere l’attività a causa del lockdown, soprattutto sulla Tari che incide pesantemente sulle casse delle attività commerciali di Torrazza Piemonte.

Non sono mancate le polemiche

Una richiesta che aveva creato non poche polemiche nel corso del dibattito, tra cui la dichiarazione della maggioranza per cui si stavano già valutando delle azioni. E, dopo una settimana da una seduta di Consiglio molto animata, il sindaco Massimo Rozzino annuncia un’importante novità per il suo paese: «Tutte le attività che sono state chiuse per via dell’emergenza Coronavirus Covid19 avranno uno sgravio sulla fatturazione della Tari 2020. Infatti, tutti i negozi che sono stati fermi non dovranno pagare la Tari per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno: questo per aiutarli per via dei mancati incassi ma anche per consentirgli di ripartire. Si tratta di un aiuto pari al 30 per cento della tassa annuale che verrà coperta dai fondi comunali. Questa decisione, che sarà approvata dalla Giunta comunale sarà materia del prossimo Consiglio comunale».

Il commento del sindaco

Ma Rozzino, oltre a comunicare questa novità, critica la minoranza: «In questi mesi di emergenza la mia maggioranza ha molto lavorato e, oltre ai servizi a domicilio o i buoni alimentari, stavamo già lavorando a questa manovra. Una manovra certamente importante che però andava ragionata perché comunque l’ammontare di rifiuto prodotto è aumentato visto che i cittadini erano a casa. Ma siamo riusciti a trovare il sistema per dare il via a questo sgravio. Lo dico a coloro che ci chiedono di impegnarci quando proprio loro non si sono fatti vedere in questo periodo, non hanno dato supporto a questa squadra che invece si è data molto da fare a partire dal neo vicesindaco Alberto Baesso ai consiglieri Luca Palandri e Antonio Lossurdo».

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