Cronaca
lutto

Addio a Pier Carlo Rosa, grande collezionista e papà del Museo Cri

Idraulico in pensione ed ex volontario Cri.

Addio a Pier Carlo Rosa, grande collezionista e papà del Museo Cri
Cronaca Chivasso, 13 Novembre 2022 ore 06:53

La notizia della scomparsa di Pier Carlo Rosa, 85 anni, idraulico in pensione, ex volontario Cri, presidente del Museo della Croce Rossa di Chivasso, grande collezionista (nei suoi archivi vi erano innumerevoli immagini e documenti, preziose monete del Marchesato del Monferrato e una delle più antiche copie della «Summa Angelica» del Beato Angelo Carletti), è arrivata in città nella serata di lunedì 7 novembre.

Addio a Pier Carlo Rosa

Si è spento domenica, per le conseguenze di una malattia che nell’ultimo periodo aveva minato profondamente il suo corpo e il suo spirito.
Molto conosciuto in città, aveva fatto anche dell’arte una grande passione. Nel 2014, infatti, realizzò un mosaico intitolato «I due Papi», raffigurante una stretta di mano tra Papa Benedetto XVI e Papa Francesco utilizzando (tra i pochi in Italia) tessere metalliche di rame e alluminio.
Un anno dopo, coinvolgendo molti pittori del territorio, curò un’asta di quadri per finanziare il rifacimento del tetto del Duomo di Chivasso, guidato da don Davide Smiderle, e della casa parrocchiale. E ancora, donò un mosaico per il battistero della parrocchia della Madonna del Rosario di don Gianpiero Valerio.
Nel 2017, infine, organizzò presso la Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Marta di via Torino, a Chivasso, una mostra di mosaici e piastrelle decorate intitolata «Il Beato Angelo Carletti e le 17 chiese di Chivasso e frazioni».

Il ricordo

Così lo ricorda Franco Gastaldo: «A volte non par vero che lo squillo di un telefono possa far sì che la notizia della dipartita di Pier Carlo Rosa colpisca chi la riceve e il suo Borgo San Pietro, la sua città, per le quali attraverso le sue cartoline ha rivissuto un’epoca che scomparsa riprendeva vita per ricordare un tempo ormai lontano.
Pier Carlo era una persona che amava quello che faceva, il suo lavoro passato di idraulico, il suo impegno con la Croce Rossa, il suo orgoglio «Le cartoline raccontano... Cento anni di Chivasso» realizzato nel 1990 in collaborazione con Laura e Marco Borrione. Un libro ormai entrato nella storia della città, una ricerca certosina per riproporre una Chivasso che non c’è più scavando luoghi solo più nella memoria di chi oggi ha superato gli “anta”. Le strade deserte, i panni stesi, le piazze vuote, il mercato, il Canale Cavour, sono fotogrammi che Pier Carlo ha amato e sicuramente non moriranno nel ricordo del tempo.
Il telefono ora è muto, forse per non disturbare chi oggi ci lascia. Ciao Pier».

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