Il ricordo

Addio a Silverio Zanotto, lo storico macellaio di Crescentino

Crescentino piange la scomparsa di Silverio Zanotto, storico macellaio, venuto a mancare all’età di 86 anni. Il ricordo del figlio Simone

Addio a Silverio Zanotto, lo storico macellaio di Crescentino

Crescentino piange la scomparsa di Silverio Zanotto, storico macellaio, venuto a mancare all’età di 86 anni. Silverio Zanotto era molto conosciuto, non solo a Crescentino, ma anche nel circondario: a Chivasso, nelle frazioni e sulle Colline, dove numerosi clienti si sono affidati per molti anni alla sua professionalità e alla qualità dei suoi prodotti.

Addio a Silverio Zanotto, lo storico macellaio di Crescentino

La sua reputazione si è costruita nel tempo, grazie a un lavoro svolto con serietà, competenza e grande attenzione alla scelta delle carni ma anche per la sua umanità. Silverio aveva aperto la sua macelleria «Zanotto carni» a Crescentino nel 1968 in via De Gregori, dando avvio a un’attività che nel tempo è diventata un vero e proprio punto di riferimento. Insieme alla moglie Giovanna, ha portato avanti il negozio con grande dedizione. L’attività è passata poi al figlio Simone che dal 2006 è entrato in società con Giampiero Testa gestendo tuttora la macelleria in Corso Roma 106.

Il ricordo del figlio Simone

«Sono cresciuto vedendo mio papà al lavoro – è il ricordo del figlio Simone – Ho imparato anche solo guardandolo. Mi ha trasmesso la sua passione, ed oggi proseguo il suo lavoro, proprio come ha sempre fatto lui». Silverio Zanotto non era apprezzato soltanto per la qualità della carne, ma anche per il suo modo di essere: sempre disponibile, cordiale, pronto a scambiare due parole con chi entrava nel negozio. Un gesto semplice, ma capace di creare un legame autentico con i clienti e di rendere speciale anche una normale spesa quotidiana. Al centro della sua vita c’è sempre stata la sua famiglia. Con la moglie Giovanna ha condiviso 58 anni di matrimonio, e ai figli Simone e Antonella ha trasmesso valori importanti. «E’ stato un padre bravo – riferisce Simone – severo al punto giusto perchè ci ha insegnato l’educazione, il rispetto e le regole della vita e gliene saremo sempre  riconoscenti».

Gli anni della malattia

Negli ultimi anni Silverio ha affrontato la malattia con forza, circondato dall’affetto dei suoi cari. «Mamma e mia sorella gli sono state sempre accanto – aggiunge il figlio – prendendosi cura di lui con dedizione e affetto: sono state i suoi angeli custodi. Le ringrazio per tutto quello che hanno fatto».

La passione per le bocce

Silverio è mancato a pochi giorni dal suo compleanno: mercoledì 28 gennaio, infatti,  avrebbe compiuto 86 anni. Tra le sue passioni, c’erano anche le bocce che rappresentavano per lui un momento di svago e di condivisione con gli amici di una vita. «Quand’era giovane- ricorda Simone- mio papà giocava a bocce ed era felice perché si ritrovava assieme ai suoi amici di sempre».

Questo il ricordo dell’assessore comunale Maria Antonella Dassano: «Silverio, ovviamente per la sua attività commerciale, era molto conosciuto ed apprezzato. Coadiuvato dai familiari nel suo negozio, che tuttora è gestito dal figlio, ha sempre dimostrato una grande passione per il suo lavoro. Sempre accogliente, con una parola gentile per tutti, ha lasciato il lavoro con rimpianto e nostalgia».

Silverio Zanotto lascia la moglie Giovanna, i figli Antonella e Simone, la sorella Giuseppina, le cognate Marita con Giuseppe e Giuseppina, parenti e amici.