Cronaca
CRESCENTINO

Addio all’ex prof, amante dell’arte

Rosanna Franco si è spenta all’età di 83 anni lasciando un grande vuoto nel mondo della scuola e dell’Unitre

Addio all’ex prof, amante dell’arte
Cronaca Vercellese, 03 Dicembre 2022 ore 06:20

L’arte, la musica e il teatro erano la sua vita. Le sue più grandi passioni che sino all’ultimo ha coltivato. Tant’è che solo due settimane fa era ancora salita sul palco con la compagnia di Giovanni Mongiano nella veste di costumista, perché era lei la donna che realizzava ogni singolo abito di ogni singolo spettacolo. Un amore, quello per il teatro, talmente forte che Rosanna Franco aveva già acquistato il nuovo abbonamento del teatro Regio di Torino. Perché lei da sempre non si perdeva un’opera. Così come era un appuntamento fisso poter assistere ad un’opera all’Arena di Verona in estate.

Addio all’ex prof, amante dell’arte

E ora di Rosanna resteranno i mille ricordi. I ricordi di una donna che ha dedicato la sua vita alla famiglia (il marito Giuseppe Carrera, ex geometra del Comune, è morto il 19 marzo 2022) e alla sua Crescentino.
Rosanna, infatti, lavorò alla Stipel di Torino. Poi quando il marito Giuseppe vinse il concorso al Comune di Crescentino, anche lei tornò a lavorare nella sua terra natale. Lei abitò a Torino solamente durante il periodo degli studi.
A Crescentino iniziò ad insegnare, era il 1970, dopo aver vinto anche lei il concorso. Insegno per oltre trent’anni alla scuola media della città applicazioni tecniche, e per diversi anni ricoprì anche il ruolo di vicepreside. E in quella scuola, anche dopo la pensione, tornava per trasmettere il suo passato.

Era la memoria storica della città

«Mamma – racconta la figlia Elisabetta – era molto piccola quando gli Alleati giunsero a Crescentino. Lei si ricordava che si trovava all’asilo e le suore li portarono vedere gli americani. Raccontava che fu la prima volta che vide un uomo di colore e poi ancora che regalavano chewing gum». Ecco, lei raccontava quella pagina di storia importanti per il territorio ai giovani studenti. Era una memoria storica della città. E questa sua conoscenza l’ha trasmessa anche collaborando col Progetto dell’Anpi sulla Banca della Memoria.
Ma la città non la ricorda solamente come insegnante di scuola ma anche come docente dell’Unitre. Lezioni che ha svolto per molti anni anche a Brusasco. Svolgeva corsi riguardanti gli antichi mestieri, lezioni sugli Anni Sessanta e anche sulla storia del costume. «Rosanna non passava inosservata: elegante e stilosa nel modo di vestire, delicata e garbata nel comportamento, pacata nel parlare. - racconta l’assessore Antonella Dassano - È stata l'insegnante di applicazioni tecniche dei miei figli e ne ho apprezzato la professionalità, l'attenzione e la cura per i suoi alunni. È stata donna di cultura, che ha coinvolto tante altre persone nei suoi molteplici interessi. È stata sempre ed era tuttora una docente dell'Unitre di Crescentino. Ha trasmesso nelle sue lezioni la sua profonda conoscenza del territorio, degli usi e dei costumi dei suoi abitanti, il suo grande amore per il passato e le tradizioni locali. Anche quest'anno avrebbe dovuto svolgere la sua lezione con particolare riferimento al alcune illustri donne crescentinesi. Mancherà ai suoi alunni dell'Unitre e mancherà a Crescentino la sua preziosa e costruttiva collaborazione».

Una donna speciale

Una donna speciale Rosanna che lascia un grande vuoto nella vita dei figli Elisabetta con Daniele e Marco con Samantha. La piangono anche i nipoti Vittorio e Carlo Felice.

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