Il ricordo

Addio all'ex sindaco, impegnato anche nella vita parrocchiale

Carlo Saroglia si è spento a 88 anni. Lascia un segno nella vita montanarese: era attivo in ambito sociale, religioso e politico

Addio all'ex sindaco, impegnato anche nella vita parrocchiale
Pubblicato:

«Con la sua vita, il suo esempio ci ha trasmesso molto: valori come l’onestà, la rettitudine, il rigore, un rigore richiesto sempre a se stesso, prima che agli altri. Ci ha insegnato l’etica del lavoro e la convinzione che l’impegno nei confronti della realtà che ci circonda non è un optional, ma parte della vita quotidiana. Siamo stati, siamo, saremo all’altezza degli insegnamenti? Non so dire. Grazie Carlo, grazie papà. Ti vogliamo bene».

Con l’eco delle parole pronunciate durante la cerimonia funebre dal figlio Mauro, il ricordo di Carlo Saroglia, che si è spento nella serata di giovedì 21 all’età di 88 anni, rimarrà vivo tra i suoi cari e tra i tanti che lo hanno conosciuto e stimato.

Addio all'ex sindaco, impegnato anche nella vita parrocchiale

Una persona che lascia un segno e un segnale importante nella vita montanarese, attivo in ambito sociale, religioso e politico, molto stimato anche in ambito lavorativo. In Olivetti prima, poi in Elea (società del gruppo creata con l’arrivo di Debenedetti) dove diventa responsabile della formazione industriale in Italia e anche all’estero, il suo nome è presente anche in realtà industriali del gruppo Fiat, Zanussi e non solo.

L'impegno in parrocchia

Carlo Saroglia dimostra il suo impegno anche all’interno della vita parrocchiale e diocesana. Membro del Consiglio Pastorale e della Commissione Economica, si occupa della pastorale familiare con la formazione catechistica specifica per le coppie che intendevano ricevere il Sacramento del matrimonio e la catechesi familiare per i genitori che chiedevano il Battesimo dei figli.

La sua attenzione è rivolta anche alle necessità materiali della parrocchia e della Chiesa dove si attiva con la realizzazione di impianti e manutenzioni. Prodiga il suo impegno anche in ambito diocesano con la partecipazione al Sinodo e con la vicepresidenza dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Ivrea fino al 2015.

La vita politica

Non è da meno il suo impegno in ambito politico, inizia infatti a partecipare attivamente alla vita amministrativa di Montanaro a metà degli Anni ’60, dopo quattro anni viene eletto consigliere comunale per la Democrazia Cristiana, poi assessore nella Giunta del sindaco Michele Brandellero e nel 1994 viene eletto sindaco.