Assunti irregolarmente 331 infermieri oltre 1 milione di contributi evasi

Era nato come un normale controllo, invece ha svelato la presenza di 331 infermieri e operatori socio sanitari assunti irregolarmente. E' l'esito del controllo a una struttura socio sanitaria dalla Guardia di Finanza.

Assunti irregolarmente 331 infermieri oltre 1 milione di contributi evasi
03 Aprile 2018 ore 10:24

Assunti irregolarmente 331 infermieri oltre 1 milione di contributi evasi.

Assunti irregolarmente

Era nato come un normale controllo, invece ha svelato la presenza di 331 infermieri e operatori socio sanitari assunti irregolarmente. E’ infatti questo l’esito del controllo effettuato a una struttura socio sanitaria dai Finanzieri della Sezione Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria di Biella.

I controlli

I controlli si sono incentrati soprattutto sull’inquadramento del personale assunto e operante nella struttura. Infatti, obiettivo delle Fiamme Gialle, verificare se fosse rispettata la normativa vigente per le prestazioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Infatti, la normativa prevede che ci sia una precisa corrispondenza tra il fabbisogno assistenziale degli ospiti e la misura di assistenza minima da erogare. Un apprendista, in quanto tale, non può quindi essere rendicontato ai fini del raggiungimento degli standard minimi di legge.

L’attività operativa

Fin da subito è apparso anomalo l’inquadramento, come apprendisti, di gran parte del personale dipendente della struttura. Infermieri e Oss sono state le due figure su cui si sono basati i maggiori controlli. E’ emerso quindi che gran parte degli infermieri e degli operatori socio-sanitari, seppur già in possesso del titolo professionale, erano con contratti da “apprendisti”.

Gli esiti dell’0perazione

A seguito di numerosi approfondimenti normativi, nonché grazie a una collaborazione con le sedi biellesi dell’Inps e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, è stato possibile constatare come tale modus operandi fosse finalizzato a realizzare un’evasione contributiva. Inoltre, altro obiettivo, quello di abbattere i costi del personale mediante la corresponsione di una retribuzione ben più bassa, quindi come apprendista, rispetto a quella prevista dal Contratto Collettivo Nazionale.
La verifica ha consentito di individuare 331 lavoratori assunti irregolarmente, oltre a 1.684.179,37 euro di evasione ai quali dovranno essere sommate le relative sanzioni che saranno erogate per gli aspetti di rispettiva competenza dall’INPS e dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro.