Cronaca
l'inchiesta

Aumentano tutti gli stipendi dei sindaci

Se il primo cittadino è lavoratore dipendente, lo stipendio previsto dalla legge Bassanini viene dimezzato.

Aumentano tutti gli stipendi dei sindaci
Cronaca Chivasso, 06 Aprile 2022 ore 15:07

Aumentati tutti gli stipendi dei sindaci.
A partire dal 2024 l'indennità dei sindaci metropolitani sarà calcolata in base al trattamento spettante ai presidenti delle Regioni e in base alla popolazione risultante dall’ultimo censimento ufficiale. Va anche detto che l'aumento degli stipendi avverrà in maniera graduale e per il 2022 l'indennità di funzione sarà adeguata al 45% mentre nel 2023 al 68%.

Aumentano tutti gli stipendi dei sindaci

Nella fascia 10 mila/30 mila abitanti, dai 2.789 euro lordi originari si arriverà a 4.140 euro, con un incremento del 48%. Una cifra non proprio indifferente.
Questo incremento vuole creare le condizioni per migliorare la qualità delle amministrazioni, anche se poi alla resa dei conti per i cittadini cambia poco o nulla.
E’ importante anche sottolineare che gli «stipendi» non andranno a pesare sul bilancio comunale, dato che si tratterà di trasferimenti statali. E qualora il sindaco decidesse di rinunciarvi non saranno soldi in più per il Comune. Riassumendo non pesano sulle casse comunali, ma non portano benefici finanziari se vi si rinuncia.

Le variabili che pesano sulle indennità

A pesare sull’indennità ci sono anche alcune variabili. Ad esempio qualora il sindaco appena eletto decida di non mettersi in aspettativa per il precedente lavoro, questi allora si vedrà ridurre l’indennità da primo cittadino.
Se il sindaco è lavoratore dipendente, lo stipendio previsto dalla legge Bassanini viene dimezzato.

Se il sindaco è titolare di un’impresa o di un’attività, cioè è un lavoratore autonomo o libero professionista, lo stipendio non viene invece ritoccato: questo perché i lavoratori autonomi pagano più tasse e subiscono maggiori oneri previdenziali.

Per quanto riguarda il Comune di Chivasso, l’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Castello ha deciso di «spalmare» gli aumenti nei prossimi tre anni, ma gli stessi, come ha spiegato l’assessore al bilancio Chiara Casalino, «Saranno interamente devoluti al conto emergenza Ucraina» fino alle prossime elezioni di domenica 12 giugno.

Cosa succede nei Comuni più piccoli?

Quelle Amministrazioni che governano paesi tra i 5 mila e i 10 mila euro passeranno da uno «stipendio» mensile di 2510 euro a 3188 euro nel 2022, 3527 euro nel 2023 a 4002 mila euro nel 2024.
Nella fascia 3mila-5mila abitanti, invece, si passerà da 1952 euro a 3036 euro in tre anni.
Sino a 3 mila abitanti, invece, si passa da 1659 euro a 2208 nel 2024.

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