Automobilisti spennati: sosta a pagamento in viale Vittorio Veneto
Fa discutere anche il maxi "sconto" alle Forze dell'Ordine. A guadagnarci, però, solo la Polizia Locale: e gli altri dipendenti comunali?

La premessa, doverosa, è che non si tratta di un «pesce d’aprile». Con la delibera numero 67 di giovedì 27 marzo, infatti, la Giunta guidata dal sindaco Claudio Castello ha deciso all’unanimità di rendere a pagamento (0.80 euro l’ora) anche il tratto di viale Vittorio Veneto compreso tra viale Cavour e via Po. Decine e decine di posti auto che andranno ad incrementare i guadagni sia della Gestopark che di Palazzo Santa Chiara, con un aumento delle entrate u strada (di cui 462 su piazzale Ceresa), potrebbe verosimilmente attestarsi in un range "Tra il 5% e l’8% su base annua in ragione del discreto numero di alloggi di residenti presenti in loco che potrebbero aver titolo ad ottenere un abbonamento agevolato".
Automobilisti spennati: sosta a pagamento in viale Vittorio Veneto
Secondo il sindaco, questa mossa porterà giovamento alle attività commerciali con sede lungo il viale, senza nemmeno ipotizzare, invece, che l’ennesima gabella spingerà chivassesi e non a raggiungere (se non obbligati) i centri commerciali desertificando ulteriormente il centro cittadino.
Sembra avere poco senso anche il discorso sulla "maggior rotazione nella fruizione delle aree di sosta oggi presenti", dato che il disco orario, di fatto, riduce la sosta rispetto al pagamento, che non ha limiti di orario.
Sconti alle Forze dell'Ordine
Senza mettere in discussione l’importanza del loro lavoro, ha fatto storcere più di un naso il passaggio sugli sconti previsti (su tutto il territorio cittadino) per gli appartenenti alle Forze di Polizia, considerati tutti in pronto impiego sulle 24 ore nonostante buona parte di loro lavori con orari d’ufficio o turni (quasi) su base annua.
«Valutato - scrive Castello - che, per la tipologia del servizio svolto di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica ma anche di protezione civile, del territorio della Città di Chivasso ma anche dei comuni limitrofi, nonché per l’orario nel quale viene svolto il servizio stesso, ivi compresi gli interventi in pronta reperibilità, il personale delle Forze di Polizia ha spesso la necessità di raggiungere le sedi sopra elencate nel minor tempo possibile e che, sovente, anche i pochi minuti necessari a reperire un’area di sosta confacente possono costituire la differenza fra l’efficace erogazione di un servizio, in emergenza o meno». A Carabinieri, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia Locale e Finanza è stato quindi riservato un abbonamento a 150 euro l’anno, anche se non è chiaro quanti aderiranno: i Carabinieri hanno piazzale Libertini a due passi e posti riservati su via XXIV Maggio, la Stradale è alla Coop e gli agenti della Polfer hanno (pochi) posti disponibili.
Cittadini (e dipendenti comunali) di serie A e di serie B
Discorso diverso per la Polizia Locale (che insieme alla Guardia di Finanza - con sede nell'ex Tribunale di via Siccardi - è l'unica potenzialmente interessata dal provvedimento), mossa che a Palazzo Santa Chiara creerà dipendenti di serie A e di serie B: sconti ai «civich» e «spiace» a tutti gli altri impiegati, il cui lavoro a quanto pare è meno importante agli occhi di chi li governa.
Stando a voci di corridoio, però, pare che praticamente nessuno (tra i 150 "potenziali" beneficiari indicati in delibera) sia interessato a sottoscrivere l'abbonamento, e questo rende ancor più incredibile la mossa di Castello, che, di fatto, si trasformerà nel solo aumento delle strisce blu a favore di Gestopark. Una compensazione (82 stalli in più da gestire), quindi, per un mancato introito (150 abbonamenti alle FdO) che non ci sarà.
L'affondo di Prestia
Immediato l'affondo di Bruno Prestia, consigliere comunale della civica Per Chivasso:
Mentre a Chivasso imperversa un problema di sicurezza pubblica, mentre sono sempre più vuoti i locali commerciali della nostro centro storico, il comune di Chivasso guidato dal sindaco Claudio Castello, decide di istituire una nuova zona di parcheggi a pagamento. Non soddisfatti degli aumenti voluti lo scorso anno, hanno deciso di fare di più: ancora parcheggi blu a pesare sulle tasche dei chivassesi e di chi a Chivasso vuole venire.
D'ora in poi, grazie a questa scelta che consideriamo scellerata, anche il tratto di viale Vittorio Veneto compreso tra via Cavour e via Po sarà a pagamento.
Ci chiediamo quale sia l'utilità, se non quella di fare cassa in ogni modo, sulle spalle dei cittadini.
Ancora una volta questa amministrazione decide di mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Le difficoltà sono già molte, ma evidentemente a questa amministrazione interessa poco o nulla.
E così a pagarne le spese, saranno come sempre i cittadini.
Ovviamente, chiederò chiarimenti ufficialmente al prossimo Consiglio Comunale.
Bruno Prestìa
Capogruppo Per Chivasso