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Banda di baby vandali prende di mira il magazzino: tutti denunciati

Si tratta di ragazzi e ragazze tra i 14 e 15 anni: saranno le loro famiglie a pagare i danni

Banda di baby vandali prende di mira il magazzino: tutti denunciati
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Un'ondata di furti e atti vandalici ha scosso la tranquillità di Verolengo. Ma non si tratta di bande di malviventi che colpiscono indistintamente case, attività o ancora edifici pubblici.
Sono giovani, giovanissimi di Verolengo. Ragazzi e ragazze, un vero e proprio gruppo organizzato come dimostrano i fatti. Ma andiamo con ordine.

Banda di baby vandali prende di mira il magazzino

Questo gruppo, nel corso delle scorse settimane, ha preso di mira il magazzino comunale situato dietro le scuole medie. Non una volta, ma in serie. E questo ha permesso alla Polizia Locale di Verolengo, che ha monitorato la situazione con estrema attenzione, di cogliere in flagrante il gruppo di giovanissimi, tra i 14 e i 15 anni. Gli agenti hanno così posto fine a un'escalation di danni ingenti.

L'amministrazione comunale di Verolengo, guidata dal sindaco Rosanna Giachello, ha dovuto affrontare questa situazione e oggi dovrà fare i conti con i danni che ha subito il magazzino comunale di via Trento.

Tutti denunciati

«Gli agenti del servizio di Polizia Locale convenzionato sotto l’attenta guida del nostro comandante Franco Lomater - ha dichiarato Giachello - dopo che sono stati segnalati i problemi all’interno dello stabile comunale di via Trento, hanno avviato una serie di controlli, utilizzando anche il servizio di videosorveglianza che gli ha permesso di cogliere i ragazzi sul fatto.
Sono giovani, giovanissimi. Hanno tra i 14 e i 15 anni, ma io personalmente non conosco i nomi e cognomi di questi ragazzi contro i quali è stata sporta regolare denuncia alla caserma dei carabinieri di Verolengo.
Questo naturalmente, a seguito del verbale redatto dal nostro comandante Lomater a cui, insieme alla sua squadra, vanno i più sentiti complimenti e ringraziamenti per aver fermato quest’azione.
Del caso è stato informato il nostro esperto dell’assicurazione che naturalmente è al lavoro per quantificare il danno che sarà naturalmente risarcito dalle famiglie degli autori. Famiglie che, ottenuta l’autorizzazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Torino, avrò il piacere di incontrare per un confronto. Oggi questo, naturalmente, non mi è permesso».

I precedenti

Giachello si augura che questa vicenda possa fermare gli atti vandalici che in questi anni sono all’ordine del giorno a Verolengo. Infatti, non è passato troppo tempo da quando un gruppo di giovani, tra cui molte ragazzine, avevano completamente vandalizzato l’esterno dell’allora salone polivalente di via Giuseppe Di Vittorio, o ancora i teppisti al polivalente (ora asilo nido) o l’occupazione dell’ex casa cantoniera. O ancora i danni all’ex colonia elioterapia, le giostre del parco giochi rotte, la gettoniera della casetta dell’acqua di piazza Unità d’Italia distrutta con l’uso di un petardo o anche i luoghi sacri, come il vetro che custodisce il dipinto della Madonna della Fontana degli occhi proprio vicino al Santuario.
Questi sono solo alcuni, forse i più eclatanti, atti vandalici compiuti a Verolengo.

«Questa azione della nostra polizia locale mi auguro possa essere un deterrente per tutti coloro che pensavano anche solo di vandalizzare o creare danni al patrimonio verolenghese. I ragazzi devono comprendere che è grave macchiarsi di un reato già in giovanissima età, mi auguro vivamente anche per loro che questo non accada più».

I danni riportati dalla struttura comunale sono significativi e comprendono danni agli impianti, ai serramenti e la rottura di alcune videocamere.

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