Nelle 85 pagine della «Nota integrativa al Bilancio di Previsione 2026 – 2028», la Giunta guidata dal sindaco Claudio Castello ha posato i binari lungo cui l’Amministrazione si muoverà nei prossimi tre anni.
Bilancio di previsione ‘26-‘28: «tracciato» il futuro della città
Tra le voci «non ricorrenti», per quanto riguarda le entrate sono stati previsti 400 mila euro nel 2026 e 256 mila nel 2027 e 2028 di recupero evasione IMU e 600 mila nel triennio per il recupero evasione TARI. Sulle spese, solo per il 2026, 18 mila euro per l’organizzazione dei «Sister Cities Games» e 46 mila per l’inaugurazione del teatro «Cinecittà» (vedi articolo a lato).
«In occasione della predisposizione del bilancio di previsione – si legge a pagina 56 – è necessario procedere alla determinazione del risultato di amministrazione presunto, che consiste in una previsione ragionevole del risultato di amministrazione dell’esercizio precedente, formulata in base alla situazione dei conti alla data di elaborazione del bilancio di previsione».
Il totale dell’Avanzo d’Amministrazione presunto 2025 è di 16 milioni 707 mila 236,33 euro, con 761 mila 062,72 euro di «avanzo libero».
Passando alle spese in conto capitale, per il 2026 l’elenco comprende: Realizzazione Casa della Comunità – AslTo4, 255 mila 900 euro; Attrezzature Squadra Tecnica 47 mila euro; Sistemazione Locali Sedi Polizia Locale – Archivio 770 mila 895,84 euro ; Attrezzature per la Polizia Locale 30 mila euro; Manutenzione Straordinaria Edifici Scolastici (Elementari) 16 mila 600 euro; Serramenti Scuola Mazzucchelli 60 mila 285,32 euro; Riqualificazione Esterna Scuola Cosola 42 mila 828,46 euro; Riapertura Scuderie e Varco Mandria 70 mila euro; Cinecittà – Impianti Attrezzature 13 mila 400 euro; PNRR Recupero Ex Teatro Cinecittà 8 mila 114,61 euro; Manutenzione Straordinaria Biblioteca Movicentro 3 mila 200 euro; Realizzazione Area Verde Castelrosso 35 mila euro; Compartecipazione Fognature 428 mila 848,13 euro; Progetto FESR – Da Ponte a Ponte (Corona Verde) 572 mila 755,03 euro (397 mila 738,20 euro nel 2027); Infrastrutture Verdi Corona Verde Chivasso 789 mila 978,37 euro nel 2027 e 112 mila 464,22 euro nel 2028; FPV – Progetto FESR Corona Verde 150 mila 317,96 euro; FPV – Infrastrutture Verdi per la Corona Verde di Chivasso 313 mila 972,58 euro; Sicurezza Infrastrutture Stradali 100 mila euro; Manutenzione Straordinaria Strade Comunali 238 mila 514,24 euro; Sicurezza Cavalcavia Via Regis 153 mila 404,06 euro; Realizzazione Aree Pedonali Scolastiche 35 mila euro; Progetto Pilota Realizzazione Pista ciclabile collegamento SP81, lotto 1 e 2 66 mila 184 euro (137 mila 563 euro nel 2027); Segnaletica aree pedonali scolastiche 55 mila euro; Piazzale parcheggio frazione Betlemme 46 mila 272,78 euro; FPV Progetto Pilota Realizzazione Pista ciclabile collegamento SP81, lotto 1 e 2 137 mila 563 euro; Riqualificazione Villa Confiscata 4 mila euro; Manutenzione straordinaria rogge 40 mila 968,85 euro.
Impossibile, però, non commentare il bilancio di previsione senza pensare al sociale.
documento, approvato in Giunta, solleva le critiche di Riva Cambrino: «Nulla per il sociale»
«Nel bilancio 2026 – commenta Marco Riva Cambrino, socialista – non esiste una voce nuova dedicata alla marginalità adulta, non esiste un investimento strutturale per servizi di bassa soglia, non esiste una cornice economica che renda credibile l’avvio immediato di una rete stabile con il terzo settore. I contributi alle associazioni restano modesti e invariati, le politiche abitative continuano a essere affidate quasi esclusivamente a contributi economici ex post, senza strumenti di prevenzione. Questo non è un dettaglio tecnico, è una contraddizione politica.
Si può riconoscere che il dormitorio non funzionava come avrebbe dovuto. Ma chiuderlo senza sostituirlo con un sistema strutturato di pari livello significa spostare il problema, non risolverlo. E scaricare ancora una volta sull’emergenza e sulla buona volontà del terzo settore ciò che dovrebbe essere responsabilità diretta dell’amministrazione».