Cade dalla tribuna e sbatte la testa

Tragedia sfiorata allo stadio 

Cade dalla tribuna e sbatte la testa
Cronaca 11 Marzo 2017 ore 07:45

Tragedia sfiorata allo stadio 

La tragedia si è sfiorata poco dopo il triplice fischio dell’arbitro che, sabato pomeriggio scorso, ha messo fine alla partita tra i pulcini 2008 del San Mauro contro i coetanei dell’Auxilium Monterosa. Proprio mentre i piccoli giocatori stavano raggiungendo le tribune per festeggiare la vittoria insieme ai genitori, sono stati involontari spettatori della grave caduta, dai gradoni della tribuna, di un genitore della squadra ospite. Una caduta rovinosa, quella che ha avuto per protagonista Savino Cicchino che ha persino battuto la testa sull’asfalto dell’impianto. Una scena che ha spaventato molti bambini che sono stati accompagnati da dirigenti e allenatori, ormai in lacrime e in stato di shock, verso gli spogliatoi.
Un colpo violento che, sebbene non abbia provocato la perdita dei sensi, ha reso necessario l’intervento dei sanitari del 118 e di una spettatrice, infermiera, che ha prestato i primi soccorsi insieme a Angelo Simonotti, papà di un giocatore dei giovanissimi dell’Accademia Borgomanero che guardava la partita di suo figlio dalla stessa tribuna. Nel suo zaino, Simonotti, insieme a tutto l’occorrente per qualsiasi emergenza, custodiva anche un defibrillatore semiautomatico che, per fortuna, non è stato necessario usare per aiutare Cicchino. Se, da un lato, i soccorsi e l’interessamento degli altri genitori accorsi ai piedi della gradinata per sincerarsi delle condizioni di salute del papà del giocatore dell’Auxilium sono stati immediati, qualche malumore è stato registrato per la decisione di dare il fischio d’inizio alla partita tra i giovanissimi di San Mauro e Accademia Borgomanero proprio mentre l’intervento era ancora in corso.