Cade un albero nel parco, tragedia sfiorata a Settimo

Tanti i bambini che giocavano nell'area verde prima del cedimento dell'albero

Cade un albero nel parco, tragedia sfiorata a Settimo
Cronaca 03 Giugno 2017 ore 16:01

Tanti i bambini che giocavano nell'area verde prima del cedimento dell'albero

Non sono bastate le segnalazioni, continue e costanti, dei condomini delle case Atc di via Foglizzo per evitare che quell’albero, cresciuto negli anni ma visibilmente malato, crollasse. Nella serata di sabato 27 maggio, poco dopo le 21.30, il fusto non ha più retto ed è caduto, come i residenti della zona temevano sarebbe successo. E’ stato solo un caso, un insieme di eventi fortunati, che non ha colpito niente e nessuno. Solo pochi istanti prima infatti, poco distanti dall’arbusto, stavano giocando dei bambini. Una prassi che si ripete quasi ogni giorno, i ragazzini del quartiere che si danno appuntamento in cortile per giocare a calcio, un punto di ritrovo che però si è rivelato pericoloso. Una tragedia sfiorata quindi, preannunciata e non ascoltata dagli enti che invece avrebbero dovuto occuparsi della manutenzione del verde del giardino condominiale.
Sono arrabbiati i residenti della zona che da tempo chiedono all’Atc che venga compiuta un’adeguata manutenzione a quelle piante che appaiono trascurate, pericolose e molte di loro malate. «Sono cresciute a dismisura - commenta la signora Vittoria, dai balconi del civico 2 - e mai nessuno, da ché vivo qui, si è mai interessato di potarle e di curarle. Abbiamo più volte chiesto un intervento, mio marito si è addirittura proposto di provvedere al taglio dei rami più pericolosi, ma è stato fermato per questioni di sicurezza. Avremmo dovuto fare una raccolta firme tra vicini di casa per far intervenire i giardinieri dell’Atc, ma il problema è che la questione manutenzione del giardino, così come quella degli alloggi, è completamente trascurata. Le piante stanno crescendo senza controllo, alcune molto vicino ai balconi entrando quasi nelle case, togliendo luce agli appartamenti e invadendo gli alloggi di fastidiosi moscerini». Adesso l’arbusto giace a terra, a dimostrazione del triste epilogo, ma la preoccupazione tra i residenti è alta. «Se colpiva un bambino cosa succedeva?», si domanda ancora sconvolta Vittoria, lanciando un grido di allarme comune tra tutti i residenti della zona. Gli occhi sono puntati su un’altra pianta, anch’essa malata. La sua posizione, attaccata ai balconi del civico 2, spaventa e si tema che un giorno possa crollare come accaduto sabato sera.