A CALUSO

Cane ucciso da un boccone avvelenato

Ora è caccia al killer.

Cane ucciso da un boccone avvelenato
Chivasso, 18 Luglio 2020 ore 05:54

Cane ucciso da un boccone avvelenato a Caluso. La denuncia della proprietaria di Kiba. Ora è caccia al killer.

Cane ucciso da un boccone avvelenato

«Qualcuno di marcio dentro ha pensato che tanta bellezza e dolcezza meritasse di finire avvelenato.. Non lo so se gli auguro di sentire nemmeno metà del dolore che provo io, perché non riesco a spiegare ciò che provo in questo momento Mi è stata portata via una parte di me che ancora credeva ci fosse qualcosa di buono in questo mondo
Kiba, il mio cucciolotto pauroso, fifone e ingenuo, la mia palla di pelo disobbediente e infinitamente dolce non meritava di finire così. Nella vita non ci è concesso di essere felici, ma tu rendevi le giornate più serene solo con la tua coda che agitavi continuamente».
Inizia così Roberta Milione molto addolorata per la morte del suo cagnolino Kiba che lei aveva adottato da quasi 7 anni al canile.

Il racconto

Il cane era uscito dal frutteto della famiglia di Roberta, una zona che Kiba conosceva e dopo un breve giro di solito rientrava, ma martedì 7 luglio le cose sono andate diversamente. Kiba è stata ritrovata infatti agonizzante in via Cesare Battisti angolo via Bettoja, poco distante da dove un altro calusiese il giorno prima aveva trovato il suo cane senza vita, avvelenato come è successo a Kiba. Il cane è stato poi portato al canile in modo tale che venisse subito soccorso. Lì attraverso il microchip sono risaliti ai proprietari, ma quando Roberta è giunta lì, Kiba era già morto.

L’appello

«Altri due labrador sono spariti da casa e mai più ritrovati. – prosegue Roberta – Kiba non prendeva cibo dagli sconosciuti, ma credo che abbia mangiato qualcosa trovato in strada. Rivolgo un appello a coloro che magari hanno visto qualcosa e poi ancora vi dico di fare attenzione se avete animali a cui tenete, cercate di monitorare il territorio per far sì che questo “assassino” possa cessare di nuocere e impedire che altri piccoli innocenti finiscano per perdere la vita in modo ingiusto. Abbiate cura dei vostri amici, perché vi assicuro che trovare il vostro cane morto, senza la possibilità di salvarlo e senza avergli potuto dare l’ultima carezza vi strazierà il cuore in modo indelebile.
Non state zitti, segnalate ai carabinieri se notate movimenti strani, non aiutate questi pazzi con il silenzio, vi prego con tutto il cuore». Lunedì mattina, Roberta ha sporto denuncia ai Carabinieri di Caluso in modo tale che si possa alzare la guardia su quanto accaduto e soprattutto che questa persona venga fermata. Purtroppo, Caluso non è nuova a fatti simili, ma il killer dei cani deve essere fermato.

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