Doveva essere l’occasione per fare chiarezza, presentare la mappa dei cantieri e rassicurare i cittadini sui tempi e sulle modalità dei lavori. E invece la vigilia dell’assemblea pubblica indetta dal Comune si trasforma in un momento di polemiche e disagi per i residenti.
Caos viabilità a Saronsella, Smat chiude le vie alla vigilia dell’assemblea pubblica
Al centro della bufera c’è l’avviso comparso all’improvviso ieri, martedì 6 ottobre: un cartello a firma SMAT che annuncia la chiusura totale al traffico di via Bellavalle e via Cosola (in frazione Saronsella) dalle ore 8:30 alle 18:00 della giornata di giovedì 8 ottobre. Una decisione calata dall’alto con sole 24 ore di preavviso, che rischia di paralizzare la viabilità locale e tagliare fuori dai collegamenti principali decine di famiglie.
Un avvio di cantiere col piede sbagliato
I maxi-interventi per la nuova rete dell’acquedotto sulle zone di Casalborgone e San Sebastiano da Po erano scattati lo scorso 21 settembre. Fin da subito il sindaco di San Sebastiano da Po, Beppe Bava si era attivato per diffondere una prima mappa illustrativa con le vie interessate, promettendo un costante coordinamento per limitare le criticità.
Per fugare ogni dubbio e rispondere alle giustificate preoccupazioni della cittadinanza, l’Amministrazione Comunale aveva fissato per domani, giovedì 8 ottobre alle ore 17:30, presso il Centro Polivalente di Piazza Agnelli, un’importante riunione aperta al pubblico. Un incontro dal fitto ordine del giorno che avrebbe dovuto toccare tutti i principali nodi del territorio:
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La nuova linea dell’acquedotto Saronsella e i relativi fondi FESR;
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La messa in sicurezza e gli interventi per le frane in via Viani e la manutenzione stradale di via Credola, via Ricca, Ponte Abramo, via Bricco Cavallo, via Rigonda, via Tamagni, via Fassino, via Valpiana e via Casotto;
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I progetti sulla sicurezza stradale, i bandi CRT per il torrente Leona, i fondi regionali per il Polivalente e l’area del Parco Battaglina;
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I servizi essenziali per le famiglie, come la manutenzione degli edifici scolastici e il servizio di pre e post scuola.
La protesta dei residenti: “Chiusure senza preavviso né percorsi alternativi”
L’imprevista mossa di SMAT ha però bruciato le tappe, scatenando la rabbia dei residenti di frazione Saronsella. L’interruzione della circolazione su via Bellavalle e via Cosola proprio a partire dalle prime ore dell’8 ottobre viene vista come una grave mancanza di rispetto e coordinamento: «Si organizza un’assemblea per spiegare come verranno gestiti i disagi e poi si chiude la strada il giorno stesso della riunione, avvisando con un cartello il giorno prima?», lamentano i cittadini.
La rabbia non riguarda solo lo scarso preavviso, ma la totale assenza di indicazioni chiare su come garantire il transito ai residenti, i percorsi di emergenza per i mezzi di soccorso e la gestione del traffico negli orari di punta legati alle scuole. I cittadini chiedono che il Sindaco e l’Amministrazione si facciano da garanti di fronte a SMAT per imporre regolarità, comunicazione preventiva trasparente e soluzioni viabili alternative (come l’istituzione di sensi unici alternati al posto delle chiusure totali).