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Case scoperchiate e alberi sui garage, “Sindaco chieda lo stato di calamità naturale”

I firmatari del documento sollecitano l'amministrazione a intercedere con la massima urgenza presso l'A.T.C.

Case scoperchiate e alberi sui garage, “Sindaco chieda lo stato di calamità naturale”

A seguito della violenta ondata di maltempo che lo scorso 2 giugno si è abbattuta con straordinaria intensità sul territorio comunale di Crescentino e sulle sue frazioni, i rappresentanti della minoranza consiliare hanno depositato un’interpellanza formale indirizzata ai vertici dell’amministrazione cittadina. Il documento, sottoscritto dal capogruppo di opposizione Salvatore Sellaro e dai consiglieri Ernesto Monchietto e Carmine Speranza, solleva questioni di stringente attualità legate alla sicurezza pubblica e alla stima dei danni subiti dal territorio.

La richiesta dello stato di calamità naturale

La richiesta principale avanzata dagli esponenti dell’opposizione è rivolta direttamente al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e all’Assessore competente, affinché l’amministrazione si attivi tempestivamente nei confronti della Regione Piemonte per ottenere il riconoscimento ufficiale dello stato di calamità naturale. Tale provvedimento viene ritenuto indispensabile per convogliare le risorse economiche necessarie al ripristino delle aree colpite e per fornire un concreto sostegno ai cittadini che hanno subito pesanti ripercussioni a causa degli eventi atmosferici.

Emergenza alberi abbattuti al Villaggio Annunziata

Oltre alla gestione dell’emergenza su scala regionale, l’istanza si concentra su una specifica e grave situazione di rischio localizzata all’interno del centro cittadino. Viene infatti segnalata con forte preoccupazione la condizione in cui versa il Villaggio Annunziata, dove la furia della tempesta ha provocato l’abbattimento di numerosi alberi. Le piante, che si trovano attualmente in uno stato di evidente precarietà e instabilità, rappresentano un pericolo immediato e concreto per l’incolumità dei residenti e per la sicurezza stradale.

Per questa ragione, i firmatari del documento sollecitano l’amministrazione a intercedere con la massima urgenza presso l’A.T.C., l’Agenzia Territoriale per la Casa responsabile della sicurezza delle case popolari. L’obiettivo è quello di disporre un intervento immediato di rimozione dei fusti crollati e di messa in sicurezza dell’intera area. L’iniziativa del gruppo consiliare punta a sollevare immediatamente il dibattito durante la prossima assemblea cittadina, richiedendo espressamente che venga fornita una risposta sia in forma scritta che orale nel corso del prossimo Consiglio Comunale.