Cronaca
VEROLENGO

Case senza acquedotto nel 2022: assurdo

Ma ci sono abitazioni anche non collegate alle fogne.

Case senza acquedotto nel 2022: assurdo
Cronaca Chivasso, 20 Febbraio 2022 ore 05:21

Nel 2022 a Verolengo c’è ancora chi nelle proprie case, e non di recente costruzione, non ha l’acqua dell’acquedotto, cioè quella gestita da Smat e già depurata.

Case senza acquedotto nel 2022

Una questione sulla quale sta lavorando il vicesindaco Roberto Giglia che ha più volte sollecitato la società torinese per garantire questo servizio a tutti i suoi cittadini.
«Parliamo delle abitazioni di via Molinatto, cioè quelle a Nord della linea ferroviaria Chivasso-Casale Monferrato - spiega il vicesindaco - In quelle case, infatti, ogni nucleo famigliare utilizza ancora il suo pozzo, dunque hanno un loro meccanismo che depura l’acqua che poi sgorga dai loro rubinetti».
Una situazione assurda, anacronistica visto che l’acqua potabile nelle nostre realtà è la normalità, nessuno penserebbe mai, se non direttamente interessato, che ci siano ancora famiglie che non possono godere dell’acqua dell’acquedotto.
E sempre in via Molinatto come manca l’acqua, manca anche il collegamento fognario.
«Questo è un altro problema . Come Comune possiamo solo chiedere a Smat di risolvere ma nulla di più - prosegue Giglia - Infatti, la difficoltà in questo caso è quella di superare la linea ferroviaria. Come via Molinatto anche coloro che abitano a nord della strada ferrata in via per Torrazza non hanno ancora questo collegamento. In questo caso, appunto, è un investimento che spetta alla società che gestisce il servizio che deve valutare i costi dell’operazione e i suoi benefici. Per noi varrebbe la pena, ma loro devono capirlo in termini economici. Se queste persone però hanno in bolletta i costi di depurazione, devono rivolgersi a Smat per comprendere la loro situazione».

E le fogne?

Dunque non tutta Verolengo ha il collegamento fognario?
«Si, è vero. Ma molte abitazioni sono collegabili ma non collegate - conclude Giglia - Le case di via Torino e via Rivora, ad esempio, ora possono godere del servizio perché, dopo numerose sollecitazioni, la società ha finito i lavori. Dunque nelle loro bollette è corretto che il costo delle depurazione sia inserito certo è che se non sono ancora collegati e non vogliono esserlo possono farne apposita richiesta».

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