Commenti su: “Cata cheicosse”: addio al Gigante Buono che ha conquistato il Chivassese

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Antonella

Cortesemente potreste pubblicare le coordinate per fare un' offerta per la raccolta fondi?

Gisella Olivieri

Mancherà. Io l'ho conosciuto a Castellamonte negli anni 80/90. Poi si è spostato a Chivasso... sinceramente era davvero talmente simpatico e divertente che ho comprato alcuni oggetti da lui. Uno su tutti il microfono color rosa oro.... era davvero molto educato e mai invadente. Buon viaggio Blu...