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Chivasso-Ivrea-Aosta, addio ai passaggi a livello

A dare la notizia è stato lo stesso assessore regionale Marco Gabusi.

Chivasso-Ivrea-Aosta, addio ai passaggi a livello
Cronaca Chivasso, 11 Aprile 2021 ore 06:00

A dare la notizia è stato lo stesso assessore regionale Marco Gabusi. Stanno per diventare realtà i primi interventi sulla linea ferroviaria Chivasso-Ivrea-Aosta. Interventi finalizzati alla soppressione dei passaggi a livello.

Chivasso-Ivrea-Aosta, addio ai passaggi a livello

A dare la notizia è stato lo stesso assessore regionale Marco Gabusi. Stanno per diventare realtà i primi interventi sulla linea ferroviaria Chivasso-Ivrea-Aosta. Interventi finalizzati alla soppressione dei passaggi a livello.
A darne conferma è il consigliere regionale Alberto Avetta che proprio su questo tema aveva presentato un’interrogazione.

Le parole di Avetta

«Finalmente dopo due anni di attesa stanno per avviarsi le prime opere per la soppressione dei passaggi a livello sulla linea ferroviaria Chivasso–Ivrea–Aosta. L’assessore Marco Gabusi, rispondendo in Aula alla mia Interrogazione, con la quale sollecitavo un aggiornamento sull’attuazione dei protocolli di intesa tra Regione Piemonte, Rfi, ANAS, Città Metropolitana di Torino e i Comuni interessati, siglati il 9 gennaio del 2019, che prevedevano la progressiva soppressione di 49 passaggi a livello su tale linea, ha comunicato che non solo la Regione ha definito una graduatoria degli interventi, chiedendo a Rfi di avviare la progettazione definitiva su quelle individuate come prioritarie, ma che sono stati fatti passi concreti per quanto riguarda Ivrea, Caluso e Strambino.
Mentre per Borgofranco d’Ivrea le opere non possono ancora attuarsi perché sono bloccati gli interventi che ANAS deve realizzare sulla statale 26. E anche per questo ho sollecitato un confronto urgente con ANAS».

"E' fondamentale"

A margine del dibattito in Consiglio regionale Avetta ha anche rilasciato le seguenti dichiarazioni: «La soppressione dei passaggi a livello è fondamentale per migliorare la sicurezza e l’efficienza di questa importante tratta ferroviaria, che collega il Piemonte e la Valle d’Aosta attraverso il Canavese.
Il nostro auspicio è che non si verifichino più ulteriori criticità nell’attuazione del programma, e che gli amministratori del territorio vengano costantemente aggiornati e coinvolti».