Il ricordo

Chivasso piange Adriano Colella: l’ultimo viaggio del re dei camper

L’imprenditore è stato trovato senza vita nel suo capannone. I suoi funerali si sono svolti nei giorni scorsi in forma strettamente privata

Chivasso piange Adriano Colella: l’ultimo viaggio del re dei camper

La comunità di Chivasso si stringe nel dolore per l’improvvisa scomparsa di Adriano Colella, noto imprenditore di cinquant’anni, il cui nome era legato al mondo del turismo all’aria aperta e del campeggio.

Chivasso piange Adriano Colella: l’ultimo viaggio del re dei camper

La notizia del decesso ha colpito la cittadinanza, lasciando un grande vuoto tra i chivassesi e i tantissimi clienti che negli anni avevano trovato in lui non soltanto un professionista serio, ma anche un amico disponibile.
I funerali si sarebbero già svolti in forma privata, una decisione presa dai familiari per preservare il proprio dolore in questo momento.

Inutili i soccorsi

Il dramma si è consumato nel pomeriggio di giovedì 4 giugno, all’interno del vecchio capannone aziendale di corso Galileo Ferraris, alla periferia della città.
L’allarme è scattato dopo le 17, attivando la macchina dei soccorsi con l’invio sul posto di un’ambulanza della Croce Rossa di Chivasso, con a bordo l’équipe medica dei 118, e di una pattuglia dei Carabinieri.
Purtroppo, una volta varcata la soglia della vecchia sede della «Camper One», la situazione è apparsa subito disperata. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, poiché ogni tentativo di aiuto si è rivelato inutile.
A quel punto, le forze dell’ordine intervenute hanno avviato le formalità di rito, contattando il medico legale dell’AslTo4 e la Procura della Repubblica di Ivrea per le successive incombenze burocratiche. Al termine dei rilievi e dei sopralluoghi all’interno della struttura, il corpo di Adriano Colella è stato trasferito nelle camere mortuarie dell’ospedale civico di Chivasso, rimanendo a disposizione delle autorità competenti.

Era un punto di riferimento per il settore

Colella era senza dubbio uno degli imprenditori più noti di tutto il territorio chivassese. Quasi tutti i cittadini della zona sono passati almeno una volta davanti alla grande insegna della sua azienda, situata nei pressi del supermercato Coop. Quell’attività, vero punto di riferimento per il settore, era stata da poco spostata a Leini, in via Santorre di Santarosa, segnando un nuovo capitolo professionale purtroppo interrotto da questo tragico destino.

Il suo lavoro era guidato da una passione autentica, tanto da portarlo ad avere un ruolo attivo nella Giunta di Assocamp – Confcommercio, dove metteva la sua esperienza a servizio dei colleghi.
La notizia della sua scomparsa ha fatto rapidamente il giro della città, suscitando un’ondata di commozione. Di fronte a questo dolore, la famiglia si è subito stretta nel massimo e più comprensibile riserbo, affrontando il lutto lontano dal clamore pubblico.

Resta tuttavia vivo il ricordo di un uomo stimato, che per moltissimi anni è stato una guida sicura per gli amanti del settore, con clienti fedeli che continuavano a rivolgersi a lui anche solo per ricevere un consiglio.