Cronaca
allarme

«Ciao zia, sono senza benzina, aiutami...»

Un’anziana donna ha ricevuto la telefonata da una giovane che dice di essere sua nipote e aver bisogno di denaro.

«Ciao zia, sono senza benzina, aiutami...»
Cronaca Chivasso, 10 Luglio 2022 ore 06:19

Arriva l’estate e le truffe sembrano quasi moltiplicarsi. E adesso viaggiano sul filo del telefono.

«Ciao zia, sono senza benzina, aiutami...»

La truffa viaggia adesso sul filo del telefono. Nei giorni scorsi una donna è stata raggiunta da una telefonata che l’ha piuttosto allarmata ed è stato solo un caso che la truffa non sia stata messa in atto.

«Ha squillato il telefono e dall’altra parte della cornetta una voce giovane, a dire il vero all’apparenza familiare, diceva di essere mia nipote, ma senza fare alcun nome. - Inizia così il racconto di un’anziana donna residente nel centro del paese - “Ciao zia, sono tua nipote e ho bisogno di aiuto. Sono rimasta a piedi con l’auto mentre andavo al lavoro, tra poco mando un mio amico da te: dagli dei soldi perché mi servono per fare benzina”».

Il caso

Io in effetti ho una sola nipote, ma il fatto che lei non avesse detto il suo nome mi ha insospettita, ma la voce disperata ha quasi fatto scomparire ogni dubbio.

Mentre ero al telefono mia sorella è entrata in casa e quando ha visto che ero agitata e che cercavo di capire cosa fosse successo a mia nipote ha preso la cornetta del telefono. Non credo che la giovane si sia resa conto che al telefono non c’ero più io, poi quando mia sorella ha chiesto: come ti chiami? Allora la comunicazione si è improvvisamente interrotta.

Se non fosse entrata mia sorella in casa non credo che mi sarei resa conto che dall’altra parte del telefono c’era una truffatrice. Come dico sembrava persino una voce familiare. Mia sorella mi ha ripresa dicendo che dovrei essere più attenta e nel momento in cui la conservazione si è avviata senza che la giovane dicesse il suo nome qualche sospetto mi sarebbe dovuto sorgere. Per fortuna è andata bene, ma mi rendo conto che mi sarei potuta cacciare davvero in un pericolo».

Non è la prima volta

Telefonate come queste sono purtroppo all’ordine del giorno e solo la scorsa settimana segnalazioni simili sono avvenute sia a Montanaro che a Villareggia.

Per fortuna in nessun caso la truffa è andata in porto, ma il pericolo è sempre in agguato e ogni persona deve tenere alta la guardia al fine di evitare di cadere nella rete dei truffatori.

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