Cronaca
VEROLENGO

Cimitero aperto, telecamere rotte... e continuano i furti

Ancora una volta i ladri dell’oro rosso sono entrati indisturbati e hanno prelevato tutto il loro bottino.

Cimitero aperto, telecamere rotte... e continuano i furti
Cronaca Chivasso, 04 Aprile 2021 ore 05:20

Ancora furti al cimitero, ancora una volta i ladri dell’oro rosso sono entrati indisturbati e hanno prelevato tutto il loro bottino. E’ stato un nuovo weekend nero, il secondo di fila, per il campo santo del capoluogo. Altre tombe sono state saccheggiate dai ladri.

Continuano i furti al cimitero

Ancora furti al cimitero, ancora una volta i ladri dell’oro rosso sono entrati indisturbati e hanno prelevato tutto il loro bottino. E’ stato un nuovo weekend nero, il secondo di fila, per il campo santo del capoluogo. Altre tombe sono state saccheggiate dai ladri.
Solo la scorsa settimana, infatti, il vicesindaco Roberto Giglia aveva denunciato il primo furto.
Un caso che ha sollevato anche non poche polemiche in paese dove è sotto l’occhio di tutti che capita che le porte del cimitero rimangono aperte. Ed è anche successo lunedì 29 marzo.

Il campo santo rimane aperto

«Ci sono i furti, se in più non si chiudono nemmeno le porte dei cancelli la situazione si aggrava - spiega il consigliere d’opposizione Tiziano Matta - Quando io ero assessore, si apriva una sola porta automaticamente in modo tale che l’altra, quella manuale, non venisse aperta. Ora, invece, si è deciso di aprire entrambe le porte. Però occorre verificare che si chiudano, non si può lasciare un cancello aperto per una notte intera».

... e poi le telecamere rotte

Critiche forti arrivano anche da alcuni cittadini che, recandosi proprio al cimitero, hanno notato il servizio di videosorveglianza fuori uso: le telecamere erano proprie staccate, a penzoloni. Impossibile non notarlo.
«Il sistema di videosorveglianza in questi giorni è stato smontato - spiega il consigliere comunale con delega alla sicurezza Romano Mautino - e verrà presto ripristinato così da garantire la videosorveglianza. Per quanto riguarda la chiusura delle porte potrebbe essere un problema del sistema». Sono comunque in corso le indagini dei carabinieri.