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Con i soldi del nucleare adesso il Comune sconta la tassa rifiuti

La decisione della Giunta per sostenere le famiglie in questo momento difficile.

Con i soldi del nucleare adesso il Comune sconta la tassa rifiuti
Cronaca Chivasso, 18 Giugno 2022 ore 04:57

E’ una bella notizia quella che arriva dal Comune per i cittadini di Rondissone. Dopo che nell’ultimo Consiglio comunale, l’Amministrazione aveva dovuto constatare un aumento del costo del servizio per ogni utenza, è arrivata la scelta della Giunta guidata dal sindaco Antonio Magnone di approvare uno sconto, proprio per andare incontro alle difficoltà che la popolazione sta vivendo.

Con i soldi del nucleare adesso il Comune sconta la tassa rifiuti

La Giunta, infatti, ha deciso di riconoscere, come si legge nella stessa delibera, per il solo anno 2022, per le utenze domestiche l’applicazione di una agevolazione straordinaria sulle tariffe pari al 10% del costo del servizio utilizzando parte dei contributi previsti a favore degli Enti locali sul cui territorio sono presenti centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare. Occorre ricordare, infatti, che Rondissone è uno di quei Comuni che ogni anno riceve una quota di denaro perché confinante con il Comune di Saluggia, sede di un impianto.
Si tratta di una scelta molto importante non solo per le famiglie che temevano il rincaro annunciato nelle scorse settimane, ma anche per il Comune perché si tratta comunque di una manovra economica che toglierà fondi ad altri interventi che saranno, come aveva già annunciato Magnone in sede di Consiglio, rinviati qualora non si trovassero fondi attraverso bandi o altro per finanziarli.
Naturalmente lo sconto sarà applicato direttamente in fattura dopo la verifica da parte degli uffici, i cittadini non dovranno fare alcuna richiesta o dichiarazione per godere di questa grande opportunità.

Si pagherà in tre rate

Inoltre, sempre la Giunta Magnone ha deciso anche di proporre due possibilità per il pagamento della Tassa rifiuti inerente all’anno in corso.
Come spiega la delibera, infatti, gli utenti potranno pagare in tre rate: la prima entro il 31 luglio, la seconda entro il 31 ottobre mentre l’ultima, quella di saldo, entro il 31 gennaio del prossimo anno.
Chi, invece, decide di pagarlo in un’unica soluzione dovrà farlo entro il 31 luglio.

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