Cronaca
vercellese

Con la scusa delle monetine, rubano le borse alle anziane

Crescentino di nuovo vittima di furti e truffe. Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Crescentino hanno denunciato due sudamericani per tentato furto in concorso.

Con la scusa delle monetine, rubano le borse alle anziane
Cronaca Vercellese, 18 Dicembre 2021 ore 05:47

Crescentino di nuovo vittima di furti e truffe. Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Crescentino hanno denunciato due sudamericani per tentato furto in concorso.

Con la scusa delle monetine, rubano le borse alle anziane

Crescentino di nuovo vittima di furti e truffe. Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Crescentino hanno denunciato due sudamericani per tentato furto in concorso. Il modus operandi, oramai collaudato, era quello di avvicinare le anziane vittime nei parcheggi dei supermercati, nel momento in cui uscivano trafelate con il carrello della spesa pieno e si avvicinavano alle loro auto, gettando a terra delle monete ed invitandole a raccoglierle facendole passare come proprie. Spesso le vittime assecondavano questi due uomini ritenendolo un gesto gentile quello ma in tali casi però lasciavano le portiere delle proprie autovetture aperte permettendo ad uno dei due malfattori di asportare le borse che avevano già riposto. Un colpo andato a segno spesso nei giorni scorsi fino a lunedì pomeriggio, quando, grazie all’intervento tempestivo di una pattuglia dei carabinieri della stazione di Crescentino che stava vigilando il supermercato Mercatò, i due uomini sono stati fermati. Infatti, proprio in questo periodo i controlli nei pressi dei supermercati sono aumentati poiché è aumentato il numero dei clienti che vanno a fare shopping natalizio. Ma i due malviventi non sono stati fermati nel parcheggio del Mercatò ma solamente dopo un inseguimento. Infatti, i carabinieri di Crescentino si sono accorti della presenza dei due sudamericani che a loro volta hanno visto la macchina con i colori d’istituto e quindi hanno deciso di interrompere la loro attività criminosa risalendo in auto, cercando di allontanarsi velocemente. I militari però si sono posti al loro inseguimento riuscendo a bloccare il veicolo in fuga dopo alcune centinaia di metri. I due sudamericani, un peruviano 25 enne ed un argentino 22 enne, con svariati precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati accompagnati in caserma ed al termine degli accertamenti sono stati denunciati per tentato furto in concorso e muniti di proposta di foglio di via obbligatorio dal Comune di Crescentino, per evitare che ritornino in futuro con l’intento di rubare nuovamente.

La truffa dell'abbraccio

Se i due sudamericani sono stati fermati, questo non è accaduto al giovane che giovedì scorso a Saluggia e il giorno successivo a Crescentino è riuscito nell’intento di truffare le persone con la tecnica dell’abbraccia.
Si tratta di un ragazzo giovane, con i capelli chiari e di corporatura media. Da lontano punta sue vittime e quando arriva a pochi metri inizia a salutarle facendole credere di conoscerle. Solitamente sono anziani che si lasciano abbindolare dai suoi modi e dalle sue parole. Non appena riesce ad entrare in contatto con loro, gli sfila portafogli e preziosi. Poi scappa. Non è la prima volta che questo accade, soprattutto a Crescentino. Il consiglio dunque è quello di prestare sempre attenzione e di non cadere nella trappola di queste persone che si mostrano sempre sorridenti e disponibili.