Cronaca
il racconto

Con la scusa di igienizzare il palazzo, le rubano l’oro

E' accaduto la scorsa settimana in quel di Crescentino. 

Con la scusa di igienizzare il palazzo, le rubano l’oro
Cronaca Vercellese, 04 Aprile 2021 ore 05:50

Con la scusa di igienizzare il palazzo, le rubano l’oro. E' accaduto la scorsa settimana in quel di Crescentino.

Con la scusa di igienizzare il palazzo, le rubano l’oro

Una normale mattinata di pandemia si è trasformata in una tragedia per una coppia di pensionati di Crescentino.
Come ogni venerdì mattina, infatti, la donna di circa 80 anni era rimasta sola mentre il marito era andato in panetteria a prendere il pane, quando ha sentito suonare il campanello del suo alloggio. Ha risposto chiedendo chi fosse, e dall’altra parte, un uomo le ha detto che era di una ditta di igienizzazione incaricata dal Comune di Crescentino di effettuare il servizio. Per convincerla, addirittura, le ha anche detto che sapeva che era sola in casa perché aveva appena incontrato suo marito che era uscito per la spesa. Così la donna gli ha aperto la porta di casa e, come l’uomo è entrato, le ha misurato subito la temperatura e poi le ha fatto indossare guanti e mascherina.

Il racconto della figlia

«Da quel momento mia mamma si è sentita strana, credo che all’interno della mascherina ci fosse stata qualche sostanza per intontirla – racconta la figlia che ha già sporto denuncia alla caserma dei carabinieri di Crescentino nella mattinata di sabato 28 marzo – Dopo di ciò, il finto operaio le ha detto che sapeva che la signora che abitava al piano superiore stava male e che era stata ricoverata in ospedale oltre a ridirle che erano stati mandati dal sindaco a disinfettare i locali visti i casi di Covid19. E di farlo anche in fretta e di sollecitare gli inquilini. A quel punto mia mamma ha creduto a tutto quello che gli stava dicendo tant’è che quando le ha detto di raccogliere tutti i suoi preziosi per evitare che diventassero blu, lei è andata, portandosi con se l’uomo, in camera da letto. Ha aperto la scatola dove aveva i gioielli d’oro e li ha presi tutti. Poi si è ricordata di averne altri nascosti e ha preso anche quelli. E’ raccolto anche due braccialetti d’oro e un orologio che usa quando esce. Addirittura ha anche presto l’anello di diamante che mio papà le aveva regalato per i suoi 50 anni. Insomma ha preso tutto, anche quello che era nelle altre stanze. Poi ha messo tutto in un sacchettino per metterlo nel frigo, perché le era stato detto che quello era l’unico posto dove non venivano modificati dalle sostanze. E per andarlo a prendere a lasciato tutto all’uomo che le diceva di fare piano, che non c’era alcuna frutta. Peccato che quando è tornata con il sacchetto non ha più trovato ne i preziosi ne l’oro. L’uomo era uscito di casa tranquillamente, senza nemmeno correre. E’ passato inosservato anche di fronte ad un altro vicino che in quel momento era sulle scale. E mia mamma non ha pensato di non esser stata derubata ma che faceva il giro degli alloggi per assicurarsi che tutti avessero proceduto a metter in sicurezza l’oro. Solo una quindicina di minuti dopo ha compreso quello che è accaduto. Ora ha il morale a terra, si sente una credulona e questo mi spiace molto. Il più grande dispiacere è lo stato morale che ora ha, non ci interessa l’aspetto economico della vicenda.
Inoltre, credo che per mettere a segno il colpo, avesse un complice che pedinava mio papà perché ha agito troppo tranquillamente, senza alcuna fretta.
Sono comunque contenta che mia mamma non abbia subito alcun atto di violenza, avrebbe potuto anche picchiarla».