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Convenzione in scadenza per il centro vaccinale al polivalente: quale futuro?

Nulla è ancora stato deciso tra Asl e Comune, dunque ancora dubbi sui mesi primaverili.

Convenzione in scadenza per il centro vaccinale al polivalente: quale futuro?
Cronaca Vercellese, 12 Febbraio 2022 ore 04:21

Convenzione in scadenza per il centro vaccinale al polivalente di Crescentino: quale futuro? Nulla è ancora stato deciso tra Asl e Comune, dunque ancora dubbi sui mesi primaverili.

Convenzione in scadenza per il centro vaccinale

Era il 21 febbraio 2021 quando a Crescentino è stato inaugurato il centro vaccinale nel polivalente di piazza IX Martiri. In quel giorno, che ha scritto una bella pagina della storia di questa città, era partita la campagna per gli over 80 con i medici di base Demetrio Malara e Luca Pasteris e le infermiere Patrizia Piccottino e Silvia Ferraro. Un momento importante al quale hanno partecipato anche Mauro Trioni, responsabile del distretto sanitaria di Chivasso e Sara Marchisio, Direttore Sanitario, l’Amministrazione comunale rappresentata durante la mattinata dal sindaco Vittorio Ferrero, dal suo vice Luca Lifredi e dall’assessore Manuele Venaruzzo. E poi ancora i volontari di Protezione civile e Croce Rossa di Crescentino e il consigliere regionale Gianluca Gavazza.
Da quel giorno, il centro vaccinale ha lavorato per inoculare le dosi a tutti coloro che volevano combattere il Covid. Dal polivalente sono passati dai ragazzi con 12 anni sino agli anziani, addirittura gli ultracentenari.

Il 31 marzo scade la convenzione

Un locale messo a disposizione dall’Amministrazione, in accordo con l’Asl, previa convenzione. Una convenzione che ora sta volgendo al termine. Infatti, il documento ha la scadenza del 31 marzo. Da aprile, dunque, l’hub vaccinale sarà ancora operativo?
«Al momento non è ancora stato deciso - spiega il primo cittadino Vittorio Ferrero - Non mi sono ancora confrontato con l’Asl To4. Certamente, la vaccinazione ha raggiunto il picco tant’è che il nostro centro questa settimana è aperto solamente una volta. Se, confrontandoci con l’Asl, quest’ultima dovesse prevedere l’interruzione per alcuni mesi per poi riprendere a settembre, allora lo libereremo così da poter far ripartire alcune iniziative culturali, come le mostre. Se l’azienda sanitaria, invece, ne chiederà la disponibilità, continueremo a garantirlo».
Insomma, ancora non c’è alcune certezza sul polo vaccinale che in questi mesi ha vaccinato migliaia di persone.

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