LUTTO

Crescentino in lutto per la scomparsa di Giorgio Gladio e Roberto Cenna: la comunità piange due figure stimate

Il cordoglio del territorio vercellese per la perdita di due concittadini molto amati, protagonisti della vita lavorativa, sociale e sportiva locale

Crescentino in lutto per la scomparsa di Giorgio Gladio e Roberto Cenna: la comunità piange due figure stimate
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profondo lutto e commozione nella comunità di Crescentino per la scomparsa di due uomini molto conosciuti, stimati e benvoluti da tutti, capaci di lasciare un ricordo indelebile in chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerli: Giorgio Gladio, scomparso all’età di 67 anni, e Roberto Cenna, venuto a mancare a 72 anni.

L’impegno e la solarità di Giorgio Gladio

Giorgio Gladio aveva mosso i primi passi nel mondo del lavoro da giovane, lavorando nella bottega del padre in piazza Marconi come restauratore di mobili antichi, per poi dedicarsi all’agricoltura e infine alla pubblica amministrazione. Assunto durante il primo mandato dell’allora sindaco Fabrizio Greppi, ha prestato servizio nella squadra di manutenzione del Comune fino al raggiungimento della pensione, avvenuto pochi anni fa. Lavoratore infaticabile, sempre pronto a mettersi a disposizione e contraddistinto da una natura solare e socievole, Gladio coltivava da sempre la grande passione per le moto, iniziata in gioventù con il motocross e proseguita con numerosi viaggi in Italia e in Europa condivisi con gli amici dell’associazione motociclistica. Lascia la figlia Giulia, la sorella Patrizia con Piero Angelo e i nipoti Matteo e Chiara.

Roberto Cenna, maestro e guida del ciclismo locale

A pochi giorni di distanza, giovedì 8 ottobre, si è spento all’ospedale di Casale Monferrato anche Roberto Cenna. Ex dipendente Telecom nel territorio vercellese e pensionato da tempo, Cenna era originario di Crescentino, dove manteneva legami profondi e innumerevoli amicizie, prima di trasferirsi nella sua abitazione in località Seminenga di Moncestino. La bicicletta ha rappresentato per lui una costante e profonda ragione di vita: socio storico della Jolly Nata di Torino e, negli ultimi anni, iscritto al Velo Club di Brusasco, ha partecipato a numerose granfondo e manifestazioni cicloturistiche, condividendo pienamente questa passione con la moglie Giusy. Per il mondo del ciclismo giovanile e amatoriale rappresentava un punto di riferimento imprescindibile, un maestro capace di guidare i più giovani nell’affrontare i percorsi più impegnativi.

Il commosso ricordo degli amici e delle associazioni

La scomparsa di Cenna ha suscitato immenso dolore nel mondo sportivo e tra quanti lo hanno frequentato. «Era uno di noi – lo ha ricordato con emozione Franco Valle –, una persona gentile, corretta, d’altri tempi. Una di quelle persone che raramente si incontrano nella vita». Parole di grande affetto sono state espresse anche dal Velo Club di Brusasco, che ne ha sottolineato le doti umane, l’amicizia e il sorriso che rendeva speciale ogni momento trascorso insieme lungo la strada. Cenna lascia la moglie Giusy, il figlio Stefano con Paola, il fratello Giuseppe con Linda, la cognata Anna e i nipoti Alessandro, Vittorio, Emi, Franca e Simone.