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Dimentica il figlio di tre anni sul pianerottolo, un passante chiama il 112

Il minore è stato preso in custodia dai Carabinieri dopo i controlli dell'équipe medica del 118, intervenuta con la CRI di Chivasso

Dimentica il figlio di tre anni sul pianerottolo, un passante chiama il 112

Un momento di profonda distrazione avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, ma fortunatamente si è concluso con la messa in sicurezza del piccolo grazie alla prontezza dei soccorsi. A Crescentino, poche ore fa, un bambino è stato momentaneamente perso di vista dai familiari e lasciato da solo sul pianerottolo all’ingresso di un’abitazione a pochi passi dalla Caserma dell’Arma, in via Vercelli. A notare la presenza del minore, appartenente a una famiglia di origine Sinti, è stato un passante che non ha esitato a dare l’allarme, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi.

Dimentica il figlio di tre anni sul pianerottolo, un passante chiama il 112

La segnalazione ha fatto scattare una procedura d’emergenza tempestiva e coordinata. Sul posto sono giunti in pochi minuti i Carabinieri della Stazione di Crescentino, affiancati dall’équipe medica del 118, intervenuta con un’ambulanza della Croce Rossa di Chivasso. I sanitari hanno provveduto a effettuare un primo screening medico direttamente sul posto per accertarsi delle condizioni di salute del piccolo. Il bambino, sebbene comprensibilmente spaventato, è apparso in buone condizioni fisiche e non ha riportato traumi.

Procedure di tutela e indagini in corso

Dopo i primi accertamenti medici, i militari dell’Arma hanno preso in custodia il minore, conducendolo in caserma in un ambiente protetto e accogliente per garantirgli la massima serenità. Parallelamente alle attività di assistenza, sono scattate le verifiche e le procedure investigative standard per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Gli inquirenti stanno procedendo a identificare e ascoltare i genitori e i parenti per chiarire se l’episodio sia riconducibile a un isolato e clamoroso malinteso gestionale tra familiari o se vi siano gli estremi per una contestazione formale del reato di abbandono di minore.

Come previsto dalla normativa vigente in materia di tutela dei minori, della vicenda sono stati informati anche i Servizi Sociali (che starebbero verificando le condizioni dei fratellini) e la Procura presso il Tribunale per i Minorenni. L’intervento sinergico delle istituzioni servirà a valutare il contesto familiare complessivo e ad assicurare che il benessere e la sicurezza del bambino siano pienamente garantiti anche in futuro.