TORRAZZA

Discarica, il gruppo di maggioranza: «Merito del nostro sindaco»

La squadra non accetta che venga ringraziata la Città Metropolitana visto che si sono dovuti attendere due anni.

Discarica, il gruppo di maggioranza: «Merito del nostro sindaco»
Chivasso, 25 Giugno 2020 ore 11:38

Discarica, il gruppo di maggioranza: «Merito del nostro sindaco». La squadra non accetta che venga ringraziata la Città Metropolitana visto che si sono dovuti attendere due anni.

Discarica, il no della vasca 9

E’ arrivato dopo più di due anni il diniego all’ampliamento della discarica La Torrazza da parte di Città Metropolitana. Un parere contrario che però sta suscitando non poche polemiche ma non perché ci sia una parte politica che voleva che la decisione dell’ente torinese fosse positivo, bensì per l’attribuzione del merito di questa decisione. Da una parte, infatti, c’è l’ex vicesindaco Marinella Bracco che ringrazia il vicesindaco della Città Metropolitana Marco Marocco, dall’altra c’è il sindaco Massimo Rozzino che lo accusa di aver atteso troppo tempo, di essersi rimpallati la questione per troppi mesi.

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Le parole della maggioranza

Sulla questione interviene anche il gruppo di maggioranza del Comune di Torrazza attraverso il suo capogruppo Antonio Lossurdo: «Discarica di Torrazza: occorrevano due anni per mettere una firma? Questo il tempo che sì è dovuto attendere per porre uno stop al progetto della vasca 9 mentre per presentare ricorso contro i Comuni che si sono espressi contrari ad un impianto potenzialmente antiecologico, cioè l’impianto proposto dalla Ferplant a Rondissone, la Città Metropolitana si è dimostrata assai solerte. Restiamo pertanto increduli: vengono elargiti pubblici e ripetuti ringraziamenti proprio ai vertici della Città Metropolitana, autori di questo incomprensibile ritardo nella chiusura definitiva del procedimento, anziché dare merito a chi ha fattivamente lavorato per raggiungere questo straordinario risultato. Ricordiamo che tutto è partito dal sindaco in prima persona che, già al taglio dei primi alberi, eseguito in sordina e senza autorizzazione alcuna, se ne è domandato il perché e si è attivato alacremente segnalando la situazione in atto sul territorio agli enti pubblici e alla cittadinanza già nei primi mesi del 2017. Il parere negativo al progetto di ampliamento della discarica è datato 17 aprile 2018 mentre il provvedimento finale è arrivato solo il 4 giugno scorso, dopo l’ultimo sollecito ufficiale del sindaco Rozzino alla Città Metropolitana, cioè quello dell’11 febbraio scorso. Quindi, grazie a chi?».

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