Discariche abusive, risultati con le fototrappole

Discariche abusive, risultati con le fototrappole
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Il comune di Settimo ha acquistato delle fototrappole per contrastare gli abbandoni di rifiuti e la formazione di discariche abusive

Arrivano le fototrappole

Il Comune sta cercando di porre fine alle discariche abusive con diversi strumenti, tra cui l’acquisto di fototrappole. Insieme a quelle private già presenti sul territorio a seguito di un’iniziativa di singoli cittadini, l’Amministrazione ha voluto estendere la rete videosorvegliata installando delle telecamere nelle isole ecologiche e nei punti più soggetti al fenomeno dell’abbandono di rifiuti. Gli apparecchi sono dunque realtà, già attivi e funzionanti, permetteranno al Comune e alla Polizia Municipale, con l’ausilio degli ispettori ecologici, di individuare e rintracciare facilmente i responsabili di questi atti. E sono già diversi gli autori “pinzati” e sanzionati grazie all’occhio elettronico.

Il progetto

Per entrare nel dettaglio del progetto, una conferenza stampa convocata dall’assessore all’Ambiente Massimo Pace con i dirigenti del Comune. «Abbiamo dato il via a interventi sanzionatori per chi abbandona i rifiuti – spiega l’assessore -. Sono sei le isole ecologiche che meritano una particolare attenzione, poiché costantemente colpite dal fenomeno». Via Don Gnocchi, via Foglizzo, corso Piemonte, e ancora via Verdi, via Ariosto, via Einaudi e via Nicoli, sono questi i punti più sensibili in un’ipotetica classifica delle isole ecologiche più sporche. «Gli abbandoni interni alle aree sono responsabilità del condominio, all’esterno invece rappresentano costi per l’Amministrazione».

Già individuati i primi trasgressori

Sono già molti i trasgressori individuati dalle fototrappole. «In occasione della sperimentazione – racconta l’assessore Pace -, in appena quindici minuti, abbiamo “pinzato” due sversamenti di rifiuti all’esterno di un’isola ecologica e alcuni proprietari di cani non raccogliere le deiezioni». Elevate le sanzioni per chi viene sorpreso abbandonare i rifiuti abusivamente. Multe salate per i privati cittadini a cui sono anche incaricati di pulire e sistemare l’area com’era originariamente. Conseguenze penali invece per le ditte individuate come responsabili di sversamenti e abbandoni.