Cronaca
MONTANARO

Disegni osceni sulla chiesa di San Rocco

Don Aldo denuncia il nuovo episodio vandalico, questa volta ai danni delle Curia.

Disegni osceni sulla chiesa di San Rocco
Cronaca Chivasso, 18 Aprile 2022 ore 05:24

«Si tratta di una ragazzata. C’è un vuoto esistenziale fra i ragazzi che purtroppo li porta a fare questo genere di gesti» sono queste le parole del parroco di Montanaro don Aldo Borgia non appena è venuto a sapere dei disegni osceni fatti con bombolette spray apparsi sulla chiesa di San Rocco, un edificio sacro che è il punto di riferimento degli abitanti del rione omonimo.

Disegni osceni sulla chiesa di San Rocco

«Si tratta di una ragazzata. C’è un vuoto esistenziale fra i ragazzi che purtroppo li porta a fare questo genere di gesti» sono queste le parole del parroco di Montanaro don Aldo Borgia non appena è venuto a sapere dei disegni osceni fatti con bombolette spray apparsi sulla chiesa di San Rocco, un edificio sacro che è il punto di riferimento degli abitanti del rione omonimo. Un gesto nel suo genere non raro ma che si evidenzia per essere stato compiuto sulle mura di un luogo sacro.

La denuncia

«Ho scoperto gli imbrattamenti in questi giorni- racconta una dei responsabili della chiesa di San Rocco, Gianrenza Piana - Ma, sono circa un decina di giorni che me l’aveva detto un signore che abita nei pressi della chiesa. Mi ha detto che hanno anche chiamato i carabinieri lui e un’altra signora, ma, purtroppo, non si è capito chi siano stati i responsabili. Non è la prima volta che la chiesa di San Rocco viene imbrattata brutalmente, spesso da ragazzini arroganti. Spero che l’artefice si prenda vergogna della sua «opera» e si faccia vivo per riparare il danno arrecato». Quindi, al momento, non sono ancora stati individuati gli autori di tal gesto. «Tanti si chiedono: perché la gioventù arriva a fare tutto quanto è sotto ai nostri occhi? La risposta è semplice: c’è un vuoto di ideali, un’assenza di interessi che possano riempire la vita dei giovani- dice don Aldo- Ci andrebbero figure di riferimento che possano trascorrere parte del loro tempo insieme a loro per farli interessare non solo alla fede ma pure alla natura, incitarli all’aiuto verso il prossimo e appassionarli alla cultura o a quant’altro possa trasformare la loro vita facendola diventare piena di cose da fare. Queste finalità le ha l’oratorio che serve a guidare e incanalare le energie dei ragazzi in un senso positivo». Insomma, questi atti sono campanelli d’allarme di un disagio più profondo, non mancano comunque parole di condanna che i cittadini hanno espresso attraverso i social. «Che vergogna- dice un cittadino- Non c’è più limite a nulla. Neanche il luogo dove si prega. Non c’è più rispetto per niente».

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