spaccata sacrilega

Distrutta la statua di Bernadette, individuati i vandali

E' accaduto a Brandizzo in via Di Nanni.

Distrutta la statua di Bernadette, individuati i vandali
Cronaca Chivasso, 31 Gennaio 2021 ore 03:21

Danneggiata la statua di Bernadette che prega accanto alla Madonna di Lourdes.
E’ questa l’amara scoperta effettuata nella mattinata di domenica 24 gennaio al fondo di via Di Nanni dove alcuni anni fa era stata posizionata una Madonnina, un simbolo di protezione per il quartiere e in generale per tutti i brandizzesi. Un punto anche di preghiera per alcune persone che si recano lì per pregare e per trovare un momento di riservatezza in cui pregare.

Distrutta la statua di Bernadette

La notizia si è diffusa in breve tra i residenti della via e poi anche tra il resto dei brandizzesi da cui è venuta una condanna molto forte.
Il primo cittadino Paolo Bodoni si è subito recato in via Di Nanni per comprendere la situazione e ha usato parole dure in quest’occasione.
«Sono state acquisite le immagini, ho sporto personalmente denuncia ai Carabinieri. I colpevoli sono stati scovati e saranno puniti.
Ho contattato don Mario e pare essere tutto di proprietà pubblica, di tutti noi, e i residenti dicono essere una statuetta arrivata da Lourdes. – dice il sindaco Bodoni – Andremo fino in fondo alla vicenda, brutta ferita in una Comunità.
E’ una situazione che mi ha fatto molto arrabbiare e che non resterà impunita perchè è un gesto molto grave. Si è davvero esagerato».

La statua è stata riposizionata da un brandizzese

Se da un lato c’è chi compie questi gesti che non si limitano solo all’inciviltà, ma vanno ben oltre visto che si tratta di un contesto sacro, dall’altro c’è chi dopo aver visto la situazione è subito corso ai ripari e senza fare troppe parole ha agito senza perdere tempo e ha ordinato la statuetta in modo tale che potesse sostituire quella ridotta in frantumi.
Si perchè Brandizzo, non è solo un luogo in cui accadono fatti spiacevoli, ma è anche un paese in cui ci sono persone solidali e con un grande senso di appartenenza nei confronti della comunità in cui vivono. La nuova statuetta, è stata quindi acquistata da un brandizzese e alcuni giorni fa è stata riposizionata.
Il danno è stato ripristinato, ma resta una ferita nella comunità.
Polizia municipale e Carabinieri hanno agito insieme per dare un volto agli autori di questo gesto e per loro è prevista una punizione esemplare.

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