TORRAZZA PIEMONTE

Dopo il furto Vita Tre punta tutto sulle telecamere: «Per esser sicuri»

Montanini ha presentato il ricco bilancio, poi la parola ai carabinieri

Dopo il furto Vita Tre punta tutto sulle telecamere: «Per esser sicuri»
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Dopo il furto dell’auto avvenuto due settimane fa nella rimessa vicino all’ambulatorio dei medici, l’associazione Vita Tre ha deciso di rinnovare e implementare il sistema di videosorveglianza all’interno e all’esterno della sede.

Dopo il furto Vita Tre punta tutto sulle telecamere

Ad annunciare l’importante investimento economico è stato proprio il presidente del sodalizio Pietro Montanini durante la discussione e approvazione del bilancio consultivo.
Montanini, infatti, ha sottolineato l’importanza di rendere sicuro questo luogo dove si svolgono svariate attività, da quelle socio sanitarie a quelle più ludiche ma comunque importanti per il benessere della popolazione.

Il bilancio

Il presidente ha snocciolata in maniera semplice ma precisa i numeri del 2023: «Gli autisti hanno percorso oltre 25mila chilometri, sono state trasportate 761 persone e 534 uscite dal lunedì al sabato, perché spesso capita anche di operare sei giorni a settimana. Per un totale di quasi 1600 ore di “lavoro”. Per quanto riguarda il servizio prenotazioni, ritiro e consegna degli esami abbiamo superato i numeri del passato. Per quanto riguarda la prenotazione di visite specialistiche ne sono state fatte 237, 840 attività ambulatoriali di prelievi del sangue mentre 186 sono quelli che sono stati fatti a domicilio».

Sul fronte del bilancio, Montanini ha spiegato che il residuo 2022 era di 58882,31 euro che sommato alle entrate del 2023 portava a 97023,32 euro di attivo. Da questa somma, per giungere alla chiusura del 2023, occorre però togliere quanto è stato speso, cioè 40505,32 euro (di cui una parte importante per le divise dei volontari). Dunque al 31 dicembre le casse di Vita Tre erano in attivo con 56518 euro.

Un bel risultato se si tiene anche conto che Vita Tre sostiene cinque famiglie con pacchi alimentari: «Da quest’anno spenderemo meno per questi nuclei perché grazie a don Gianpiero Valerio, i pacchi arriveranno dalla Caritas e noi inseriremo solo più alcuni prodotti».

Montanini in chiusura ha voluto ringraziare tutti i volontari. Poi ha lasciato la parola al comandante dei carabinieri, il Maresciallo Antonino Pane per la lezione anti truffa.

Domenica, invece, come di consueto, si è svolto il pomeriggio danzante con oltre 90 presenti.

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