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Dopo mesi mamma Maria riabbraccia la figlia Francesca

Alla casa di riposo Piccola Lourdes di Brandizzo.

Dopo mesi mamma Maria riabbraccia la figlia Francesca
Cronaca Chivasso, 11 Gennaio 2021 ore 18:44

«Mamma, sono qui!», così Francesca Spinelli è corsa incontro alla madre Maria Bruno ospite della casa di riposo Piccola Lourdes di Brandizzo, da giovedì dotata della stanza degli abbracci.

Dopo mesi mamma Maria riabbraccia la figlia Francesca

«Mamma, sono qui!», così Francesca Spinelli è corsa incontro alla madre Maria Bruno ospite della casa di riposo Piccola Lourdes di Brandizzo, da giovedì dotata della stanza degli abbracci.

La stanza degli abbraccia alla Rsa

«Finalmente possiamo restituire agli ospiti e ai loro familiari la gioia di un abbraccio sicuro, è una felicità grande oltre che un sollievo per i tanti parenti costretti a non vedere i loro affetti per lungo tempo», ha spiegato Gabriella Occhipinti, referente OSS. La stanza degli abbracci, una grande struttura gonfiabile, è arrivata nella RSA grazie alla generosità di un brandizzese che vuole rimanere anonimo: per merito della sua donazione tante famiglie possono finalmente abbracciarsi e stringersi la mano protetti dal foglio di plexiglass che separa l'interno della struttura dal mondo esterno. «Dopo la situazione drammatica di marzo e aprile, dove abbiamo registrato 70 anziani positivi su 80 ospitati, oltre ai 22 membri dello staff, siamo arrivati a non avere più nessun caso: proprio ora, quindi, diventa fondamentale non correre rischi ed evitare la nascita di un nuovo focolaio che andrebbe a gravare su persone deboli. Tanti ospiti ancora non sanno della stanza degli abbracci: non vediamo l'ora di vedere i loro sorrisi e i volti stupiti per la gioia di vedere finalmente in tranquillità i propri cari». All'appuntamento inaugurale della stanza degli abbracci, Francesca è arrivata emozionata: «Era da prima di ottobre che non vedevo dal vivo mia mamma per paura di portare in un sistema così fragile una malattia terribile, al pensiero di poterla abbracciare non posso che commuovermi per il sollievo».
Ad assistere all'incontro, con gli occhi lucidi e un grande sorriso nascosto dalle mascherine, sono arrivati anche Alessandro Cinti, direttore della struttura, Maria Abbate, impiegata amministrativa e tante OSS ed infermiere che hanno potuto finalmente accantonare le preoccupazioni pesantissime dei mesi passati in favore della gioia più grande.