la situazione

Due incendi in pochi giorni: «Sono di certo dolosi»

Vicino alla Palude di San Genuario di Crescentino.

Due incendi in pochi giorni: «Sono di certo dolosi»
Cronaca Vercellese, 05 Aprile 2021 ore 04:49

«Sono di certo dolosi i due incendi che si sono verificati nella parte esterna della Riserva naturale del Parco, cioè vicino alla Palude di San Genuario di Crescentino». Sono queste le parole che pronuncia il sindaco di Fontanetto Po Claudia Demarchi quando le si chiede cosa stia avvenendo in quel territorio si nel Comune di Crescentino, ma di proprietà di Fontanetto Po. Già perché nel giro di una settimana, sono divampati due roghi che il primo cittadino conferma essere dolosi.

Due incendi in pochi giorni

«Noi, il ciglio della strada in quella zona l’abbiamo ripulito più volte - spiega ancora Demarchi - Sulla collinetta invece no. E il rogo ha portato alla luce altri rifiuti. Ci sono dai pneumatici ad un frigo, da un cestello della lavatrice a un lavandino. Rifiuti che potrebbero essere smaltiti con il passaggio della raccolta ingombranti.
Certo, un’azione dovrà essere intrapresa. Anche il posizionamento di telecamere anche se poi, essendo un territorio molto vasto, sarebbe difficile da garantire una videosorveglianza continua. Infatti, è molto semplice sfuggire all’occhio elettronico come anche arrivare da Crescentino e Fontanetto.
Reputo comunque riprovevole appiccare un incendio come vergognoso è chi abbandona rifiuti visto che si tratta anche di un’area naturale importante adiacente alla Riserva Naturale nonché al laghetto.
Sottolineo che il titolare del laghetto non ha diritto ad utilizzare l’area e così nemmeno a ripulirla. Non è nei suoi obblighi intervenire».
Presente durante le operazioni di spegnimento dei roghi oltre a Demarchi, anche Luca Lifredi: «E’ strano che due volte in pochi giorni siano accaduti due incendi. Bisogna capire le cause e spero che non ricapiti più.
Per quanto riguarda la pulizia, anche se l’area è di proprietà del Comune di Fontanetto Po, noi siamo disponibili a collaborare nell’intervento. Di questo, infatti, ne avevo già parlato con Demarchi».
Insomma, una situazione alla quale le Amministrazioni vogliono mettere fine una volta per tutte per evitare ulteriori danni.