FOGLIZZO

«Due lupi sotto casa mia»

L’agricoltore Giorgio Pistono racconta quanto visto nei giorni scorsi. Gli esemplari erano vicinissimi al paese

«Due lupi sotto casa mia»
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«Due lupi sotto casa» sono queste le parole di Giorgio Pistono, agricoltore foglizzese, testimone di un incontro non poi così tanto inconsueto di questi tempi ma pur sempre spiacevole.

«Due lupi sotto casa mia»

Si, perchè avvistare dei lupi non è così raro negli ultimi tempi visto che capita sempre più spesso di notare la presenza dei lupi oltre che nelle vallate, ed in montagna anche nelle campagne della pianura. Crescentino, Lamporo, e Saluggia sono solo alcuni paesi che negli ultimi anni hanno vissuto questa amara esperienza. Ci sono poi anche Comuni della collina e del vercellese segnalati per degli avvistamenti di questo genere di fauna selvatica che è tornato a ripopolare il nostro territorio. Quello che fa la differenza, nel caso di Foglizzo, è che i lupi sono stati visti non in campagna, ma a ridosso del paese. Un fatto sicuramente raro.

Il caso

«E’ successo mercoledì scorso verso sera, circa alle 18.30 - racconta Giorgio Pistono - C’era anche mio figlio che è riuscito appena in tempo a scattargli una foto. Percorrevamo in auto la strada da Montanaro a Foglizzo. C’erano due lupi sul ciglio della strada. Uno dei due aveva in bocca una preda, non saprei dire se fosse stato uno volpino o una minilepre, avevano fame. Avevano già passato le prime case di Foglizzo e si dirigevano verso il paese. Erano quasi sotto la mia abitazione. Sono allora tornato indietro ma non li ho più visti. Questo vuol dire che hanno poi girato per i prati e non sono arrivati sino al paese. Dove siano andati non lo so. Comunque, i lupi sono tornati. Non c’erano più ed adesso, non bastavano i cinghiali, ci sono pure i lupi, anche se per il momento non è ancora capitato nulla».

La mattina dello stesso giorno e nel medesimo luogo, anche altre persone hanno visto dei lupi. Si spera siano gli stessi, vorrebbe dire che gli esemplari presenti sono pochi e non un branco. Ma nulla è certo.

«Sulla strada da Montanaro a Foglizzo - dice Angelo - ci ha tagliato la strada un lupo. Sono sicuro, era proprio un lupo. Aveva in bocca una preda. La preda era grigio scura con una coda molto grossa. Aveva una coda come una volpe però era scura».

L'animale

Non devono però esserci allarmismi per la propria incolumità: il lupo è infatti un predatore selvatico, non attacca l’uomo perchè non è una sua preda. Però, s’avvicina dove c’è cibo. Il lupo caccia soprattutto lepri, caprioli, cervi e pecore e non disdegna il bestiame domestico. Proprio per non alimentare paure ancestrali, sono sorti ovunque dei convegni per parlare del lupo, ristabilendo in maniera scientificamente corretta la giusta verità su questo predatore. Il tutto per mettere in guardia gli allevatori e suggerire i provvedimenti che devono prendere per difendere il proprio bestiame da eventuali loro attacchi.

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