La realizzazione del nuovo ecocentro di Cigliano rappresenta un’opera di grande rilevanza per il territorio, come spiegato dal sindaco Giorgio Testore, che ha ripercorso le tappe e il significato del progetto.
Ecocentro, entro la fine marzo aprirà il nuovo punto di raccolta
L’intervento nasce durante l’Amministrazione Marchetti, quando il Covevar, grazie ai fondi del PNRR destinati alla realizzazione di queste strutture, ha individuato in Cigliano un’area strategica in cui collocare l’ecocentro. Si tratta infatti di un’infrastruttura che non sarà destinata esclusivamente ai cittadini di Cigliano, ma sarà a disposizione di tutti i residenti dei Comuni che fanno parte del Consorzio.
Come già annunciato dal presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino in occasione dell’inaugurazione dell’ecocentro di Crescentino, avvenuta sabato 22 novembre, i lavori sono già stati avviati. Il cantiere è partito nell’area di via Farini, dove oggi è in corso la realizzazione dell’opera.
L’opera, i cui lavori sono già avviati, sarà in via Farini, vicino al capannone comunale
«L’area è ora totalmente di proprietà comunale – spiega il sindaco Testore – ma in precedenza non lo era, perché una parte dei terreni interessati apparteneva a RFI. Abbiamo sollecitato e seguito passo dopo passo le procedure per l’acquisto di quei lotti, riuscendo così a ottenerli e ad avviare il cantiere».
Un passaggio fondamentale che, come sottolinea il primo cittadino, ha permesso di sbloccare l’intero progetto. «Se non ci fosse stato questo forte interessamento da parte della nostra amministrazione – aggiunge – i lavori non si sarebbero potuti realizzare, proprio perché i terreni non erano di proprietà comunale. Lavori che dovranno esser portati al termine entro marzo, cioè secondo i tempi dettati dal Pnrr».
Nella stessa area sorgerà anche il nuovo capannone comunale, acquistato nella parte finale dello scorso anno e oggetto di discussione anche in Consiglio comunale. L’ecocentro di Cigliano, al pari degli altri realizzati dal Covevar sul territorio, sarà gestito da ASM e costituirà un servizio aperto a tutti gli utenti del Consorzio, rafforzando il sistema di raccolta differenziata e offrendo un punto di riferimento moderno ed efficiente per la gestione dei rifiuti. Un’opera che si inserisce in una visione più ampia di sostenibilità e collaborazione sovracomunale, a beneficio dell’intero territorio.