Cronaca

Emergenza piccioni: «Un problema enorme, c’è il massimo impegno»

Emergenza piccioni: «Un problema enorme, c’è il massimo impegno»
Cronaca 02 Ottobre 2021 ore 08:03

Emergenza piccioni: «Un problema enorme, c’è il massimo impegno» a Crescentino. Il primo cittadino Vittorio Ferrero con la sua Giunta ha approvato un atto d’indirizzo.

Emergenza piccioni a Crescentino

Azione di contenimento del piccione urbano. E’ questo l’atto di indirizzo approvato dall’Amministrazione Ferrero per far fronte ad uno dei problemi che la città ormai si porta dietro da tempo. Tant’è che da anni è uno degli argomenti più dibattuti in campagna elettorale, anche nell’ultima tornata ha tenuto banco.
Ma cosa intende fare l’Amministrazione Ferrero?
«E’ un problema enorme, lo confermo - confessa il primo cittadino - e c’è tutto il massimo impegno nel far fronte a questa situazione.
Oggi prevediamo la pulizia dei tetti degli immobili di proprietà comunale e poi procederemo con la posa delle reti in alcuni di essi».
Per il momento la Giunta ha deciso di mettere in atto queste due operazioni conscia che però il problema non è risolto.

Aumentano i piccioni

Infatti il sindaco sa, come spiega nello stesso atto, che si è registrato un progressivo incremento del numero di piccioni presenti sul territorio comunale e la formazione di colonie. Aumento principalmente legato alla grande disponibilità di rifugi dove nidificare, alla quantità di cibo facilmente reperibile ed all’assenza di predatori naturali.

Danni di igiene e all'agricoltura

E la presenza di queste specie, crea problemi non solo in città per via delle loro deiezioni nonché la presenza di carcasse o piume per le vie ma anche disagi al mondo dell’agricoltura e dell’allevamento. Infatti, questi volati danneggiano le colture agricole oltre a inquinare gli alimenti sia per gli animali che per gli uomini in quanto il piccione veicola gli agenti patogeni.
Proprio per questi motivi da tempo a Crescentino si chiede di mettere in atto politiche atte a ridurre la presenza dei colombi. E ora si spera che questo atto di Ferrero sia solo l’inizio della risoluzione del problema. Che abbia individuato, insieme agli uffici, il giusto metodo per debellare questa piaga e rendere Crescentino una città senza piccioni.