Il Québec e Montanaro danno l’addio a una grande donna: Maria Tiziana Tabbia, mancata all’età di 88 anni.
Era la signora degli acquerelli
Proveniente da una famiglia di artisti, Tiziana aveva ereditato la passione per l’arte dal nonno, Giovanni Silvestro, maestro dell’affresco nelle chiese piemontesi, e dallo zio Oreste Silvestro, pittore e decoratore, morto in guerra. Laureata in Storia dell’Arte all’Università di Torino, intraprese subito la carriera di insegnante: insegnò lettere a Torino e francese nella scuola paritaria di Montanaro. La madre, Caterina Silvestro, era infatti montanarese mentre il padre, Agostino Tabbia, torinese.
Fu poi ispettrice della Galleria Sabauda. Il matrimonio di Tiziana con Michel Plomteux, incontrato durante una crociera, la portò a vivere nel 1965 in Québec. Nacquero i figli Daniel, Laurent, Alexandre. Nel Québec insegnò nell’Università di Sherbrooke, facendo numerosi viaggi di studio in Italia durante i quali invitava i suoi studenti a dipingere con gli acquarelli (il suo genere di pittura prediletto) le tappe del percorso, unendo così l’esperienza del viaggio alla pratica artistica.
Il ricordo
«Le sue radici erano sempre rimaste a Montanaro- è il ricordo del suo amico Ettore Cima- Ogni anno tornava nella casa dei nonni materni dove trascorreva l’estate intera. Allora organizzava incontri, concorsi, conferenze in collaborazione con la biblioteca e il Comune per parlare d’arte, sempre con l’obiettivo di tramandare la memoria di Oreste e Giovanni Silvestro. Proprio allo zio dedicò il Concorso biennale artistico «Oreste Silvestro» rivolto agli studenti montanaresi delle scuole medie e superiori. Era infatti direttrice della Fondazione «Oreste Silvestro», impegnandosi con entusiasmo nella promozione dell’arte tra i giovani. Proprio durante il suo soggiorno estivo si attivava per queste iniziative culturali e artistiche. Era una donna colta, determinata, di grande fede, fedele ai suoi valori e profondamente sensibile alla bellezza. Negli ultimi tempi, aveva espresso il desiderio di tornare a vivere definitivamente a Montanaro. Secondo le sue volontà, riposerà qui nel cimitero, accanto ai suoi cari».
Tiziana è, inoltre, ricordata per la sua generosità. Artista di valore internazionale, aveva esposto le sue opere in Giappone, Canada, Italia e Belgio, e non esitava a farne dono. Una donazione significativa è una bellissima pittura, il dittico denominato «La Madonna della Compassione», che lei diede al Gruppo Fidas nel 50esimo anno della Fondazione, e tuttora esposto nella sede del gruppo.
I funerali si sono svolti sabato 25 aprile in Québec.