Tenta il furto di rame e aggredisce i Carabinieri: arrestato 30enne evaso dai domiciliari,. E’ accaduto a Crescentino.
Tenta di rubare rame e aggredisce i Carabinieri: arrestato 30enne
Nella serata di domenica 30 agosto 2026, i Carabinieri della Stazione di Crescentino hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo di trent’anni, residente nella provincia e già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia. Il soggetto è ritenuto responsabile di furto aggravato, evasione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Scattato l’allarme
L’operazione ha preso il via a seguito dell’allarme scattato presso un impianto per la produzione di calcestruzzi della zona, segnalato tempestivamente dall’azienda responsabile della vigilanza dell’area. Giunti sul posto in pochi minuti, i militari hanno sorpreso l’uomo all’interno della struttura subito dopo che questi aveva reciso e asportato due cavi di rame, successivamente recuperati e sequestrati nelle immediate vicinanze.
Nel tentativo di sottrarsi alla cattura e assicurarsi l’impunità, il trentenne si è lanciato nelle acque di una roggia adiacente allo stabilimento. Raggiunto dai Carabinieri, l’uomo ha opposto un’energica resistenza, scagliandosi contro di loro con pugni, spintoni, minacce e invettive. Nonostante la violenta aggressione, i militari sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza a rischio della propria incolumità.
Era già agli arresti domiciliari
Dalle verifiche successive è emerso che il trentenne si trovava già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, violata per compiere il furto. A causa delle lesioni riportate durante le fasi del fermo, i due Carabinieri intervenuti hanno dovuto ricorrere alle cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Chivasso.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Vercelli.