Cronaca
VISCHE

Fanno saltare in aria il cassonetto vicino al campo sportivo

La denuncia del sindaco.

Fanno saltare in aria il cassonetto vicino al campo sportivo
Cronaca Chivasso, 16 Gennaio 2022 ore 05:08

«Ecco come ci si diverte aspettando l’anno nuovo. Facendo saltare per aria il cassonetto posizionato al campo sportivo vecchio. Complimenti».

Fanno saltare in aria il cassonetto

«Ecco come ci si diverte aspettando l’anno nuovo. Facendo saltare per aria il cassonetto posizionato al campo sportivo vecchio. Complimenti».
Una frase sintetica, ma che esprime un forte disappunto dell’Amministrazione Comunale, e non solo, nei confronti del risultato di una “bravata o atto vandalico” di fine anno.

La denuncia

«Dare fuoco a un cassonetto posizionato da poco nell’area recentemente ripulita del vecchio campo sportivo è stata sicuramente un’idea deplorevole – commenta il sindaco Federico Merlo – nel rogo è bruciata anche una sedia di plastica. Stiamo cercando di capire chi sono gli autori del gesto e qualche ipotesi in merito è già stata formulata, la cosa certa, e ci dispiace moltissimo, è che il cassonetto e la sedia andranno sostituiti a spese del Comune e quindi della comunità».
Quello successo a Vische è solo uno dei numerosi atti di vandalismo commessi in queste ultime settimane a danno delle comunità locali. In particolare, gli addobbi allestiti in occasione del Natale sono stati spesso presi di mira, danneggiati e divelti come è successo a Mazzè, o addirittura rubati come è stato per Caluso lungo il sentiero delle vigne allestito per la passeggiata fiabesca in programma la settimana prima di Natale, così come nella Frazione Rodallo dove, a farne le spese, sono state letteralmente asportate le luci che illuminavano l’albero di legno allestito nei pressi della Chiesa.
«Pensiamo sia stato il gesto di un gruppo di ragazzi – dichiara il sindaco Merlo – purtroppo il rispetto per le cose comuni viene troppo spesso a mancare ed è proprio questa carenza a sfociare anche in gesti come quelli che hanno danneggiato una parte di arredi comunali, beni che appartengono a tutti i cittadini.
Varrebbe la pena di riflettere un po’ di più sul concetto di rispetto a 360°, partendo dalle persone e includendo anche le cose più materiali, come un cassonetto dell’immondizia, ad esempio, come nel nostro caso».

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