Cronaca
una grande perdita

Fiori e applausi per ricordare Massimo Salgarollo

L'ambulante è deceduto domenica colpito da un improvviso malore.

Fiori e applausi per ricordare Massimo Salgarollo
Cronaca Chivasso, 24 Aprile 2021 ore 11:25

Fiori e applausi per l'ambulante Massimo Salgarollo da parte die colleghi e amici. Salgarollo è morto domenica 18 aprile stroncato da un infarto.

Salgarollo, fiori e applausi per lui

I colleghi e amici ambulanti hanno posizionato dei fiori nel luoghi in cui Salgarollo piazzava il banco nei mercati. E' accaduto martedì a Montanaro e mercoledì a Chivasso e venerdì a San Mauro Torinese. I colleghi hanno osservato un momento di raccoglimento per ricordare Salgarollo e a seguire un commosso applauso.

Così anche a Brandizzo oggi, sabato 24 aprile. I colleghi hanno voluto ricordare questo uomo vinto da un malore improvviso.

Una morte improvvisa

La scomparsa improvvisa di Massimo Salgarollo, meglio conosciuto con il soprannome di Max, all’età di 56 anni stroncato da un infarto, ha lasciato sotto choc l’intera comunità chivassese. Perché Salgarollo era molto conosciuto non solo nella sua Castelrosso, frazione di Chivasso dove è cresciuto, e a Rolandini di Verolengo dove abitava con la moglie Donatella Petrarchin, ma in tutto il territorio per via della sua presenza fissi in molti mercati della zona.
Massimo, infatti, aveva iniziato sin da giovane il lavoro di ambulante insieme al papà Giorgio, scomparso ormai un anno fa.
I loro salumi e formaggi erano molto richiesti tant’è che una volta che il papà aveva raggiunto la pensione (anche se poi molto spesso aiutava il figlio e la nuora a servire i clienti) aveva rilevato Massimo il banco, continuando così con orgoglio la tradizione di famiglia. Oltre ad esser presente ai mercati di Chivasso e Castelrosso, non saltava mai Montanaro, Saluggia, Brandizzo e San Mauro. Paesi dove lo ricordano con affetto.
Un lavoro, quello dell’ambulante, che vestiva a pennello: sempre sorridere e disponibile, sapeva soddisfare le esigenze della sua clientela.
Era sempre presente, ad ogni mercato, e la sua assenza lunedì si è molto sentita. I suoi clienti, infatti, non appena hanno saputo quello che gli era successo poche ore prima, hanno immediatamente mandato messaggi di cordoglio alla famiglia e pubblicato post sui social per ricordare la sua bontà e allegria, quell’uomo così buono.

 

I funerali

I funerali sono stati  mercoledì 21 aprile alle 16.30 nella chiesa parrocchiale di Castelrosso, quella chiesa che era molto cara a lui perché l’ha visto compiere i passi importanti della vita di ogni giovane cristiano. Dopo le esequie, la salma sarà tumulata nel cimitero della frazione.