VEROLENGO

Forzano la porta del salone polivalente ed entrano in bici

Un posto dove l’Amministrazione comunale si sta impegnando per creare spazi di svago e dove praticare liberamente gli sport che si preferiscono.

Forzano la porta del salone polivalente ed entrano in bici
Cronaca Chivasso, 27 Giugno 2021 ore 05:42

Ancora una volta siamo qui a segnalare il degrado che regna in un’area del paese frequentata dai giovani. Un posto dove l’Amministrazione comunale di Verolengo si sta impegnando per creare spazi di svago e dove praticare liberamente gli sport che si preferiscono.

Forzano la porta del salone polivalente ed entrano in bici

Ancora una volta siamo qui a segnalare il degrado che regna in un’area del paese frequentata dai giovani. Un posto dove l’Amministrazione comunale di Verolengo si sta impegnando per creare spazi di svago e dove praticare liberamente gli sport che si preferiscono.

La denuncia dell'assessore

Ma le immagini che ha raccolto l’assessore alle politiche giovanili Daniela Caminotto lasciano tanto amaro in bocca come lei spiega in un suo scritto: «“A Verolengo non c'è nulla per i giovani, non sanno dove andare e cosa fare”. Questa affermazione non è soltanto vera, ma richiede che si intervenga. Proprio per questo si sta realizzando un campo da basket vicino alle scuole medie. È solo un inizio. Le idee sono tante e la volontà non manca. Però questo comportamento scoraggia. Vedere immondizia ovunque in luoghi frequentati dai ragazzi è una delusione. Personalmente sono dalla parte dei giovani e sempre lo sarò. Non potrebbe essere altrimenti: sono una mamma e un'insegnante per la quale il lavoro è una passione. Però di fronte a questo comportamento, non posso difenderli. Le porte del salone polivalente sono state forzate per entrarci dentro con le biciclette, i bagni usati e sporcati, il porticato lasciato sporco tra bottiglie, cartoni della pizza e mozziconi di sigarette. “Tanto è chiuso e non serve a niente”, dirà qualcuno. Non è vero: si sta preparando un progetto per destinarlo ad asilo nido, se sarà possibile. Rovinarlo implica altre spese oltre ad essere un atto di grande inciviltà. Aumenteranno i controlli. “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla" disse Martin Luther King. Noi abbiamo voglia di provarci, ma serve la collaborazione di tutti».
Gesti veramente ignobili che creano danni ad una struttura che nel prossimo futuro sarà destinata ai bimbi più piccoli della comunità, a coloro che cominceranno il proprio percorso scolastico in un asilo nido. Un servizio questo che nel capoluogo non è mai stato offerto e che da troppi anni ormai manca alla popolazione.