dura replica dell'ascom

Frase choc in Consiglio: "I commercianti? Sono degli evasori"

Martedì sera una rappresentanza della categoria ha espresso il forte dissenso.

Frase choc in Consiglio: "I commercianti? Sono degli evasori"
Cronaca Chivasso, 30 Giugno 2021 ore 15:16

Le dichiarazioni choc dei consiglieri di maggioranza Marino e Scarano durante la seduta consiliare dello scorso lunedì 28 giugno hanno avuto un'eco profonda tra i commercianti locali.

Frase choc in Consiglio

Dichiarazioni choc in Consiglio a Chivasso da parte dei consiglieri di maggioranza Antonio Marino e Domenico Scarano.

"I commercianti? Sono degli evasori". Questo il senso di quanto detto nella seduta consiliare. Un Consiglio che ha lasciato una lunga scia di dissensi.

Le dure reazioni

L'Ascom di Chivasso ha diffuso infatti un manifesto in cui chiede rispetto ai consiglieri al grido di:

"Non sono un evasore! Sono un cittadino. Ho rispettato tutte le regole durante la Pandemia per proteggere la mia famiglia e i miei clienti". 

A replicare anche Claudia Buo da qualche settimana tra le fila della minoranza che con un post mette nero su bianco la sua posizione definendo il commento dei consiglieri: "Fuori luogo e offensivo".

Dura replica anche del chivassese Emanuele Cigliuti e del presidente dell'Ascom di Chivasso, Giovanni Campanino che dice: "Le dichiarazioni screditano una intera categoria".

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Martedì sera durante la seduta

Martedì 29 giugno si è svolta la seconda parte della seduta consiliare e a presenziare c'era una rappresentanza dei commercianti di Chivasso con il cartello:

"Non sono un evasore! Sono un cittadino. Ho rispettato tutte le regole durante la Pandemia per proteggere la mia famiglia e i miei clienti". 

I commercianti presenti hanno voluto dimostrare la loro forte contrarietà a quando espresso il giorno prima dai consiglieri di maggioranza.

Il commento dei consiglieri Marocco e Cipolla

"Nella seduta del consiglio comunale di ieri sera, abbiamo assistito a delle scene da cinema, surreali, mancavano solo i pop-corn. La discussione si è animata sulla variazione di bilancio in tema Tari, al fine di ridurla per andare incontro alle difficoltà post covid dei nostri commercianti. Anziché seguire il virtuoso esempio della città di Torino, il cui consiglio comunale ha azzerato completamente la tari per 6 mesi a tutte le attività commerciali, da noi solo il minimo. Vogliamo sottolineare che il nostro bilancio presenta un avanzo di quasi 4 mln, situazione più unica che rara viste le condizioni in cui versa il paese Italia. - Affermano Marco Marocco e Fabio Cipolla - La maggioranza non riesce ad apprezzare lo sforzo di chi decide di alzare la serranda. Dopo le critiche ai commercianti, accusati di evadere il fisco, non si sono resi conto che in realtà avrebbero dovuto criticare se stessi. Abbiamo bisogno di concretezza, non di litigi utili solo per sottrarsi alle proprie responsabilità. Come gruppo consigliare ci dissociamo da queste prese di posizione ideologiche ed inutili. Noi proponiamo di sederci al tavolo con chi vuole confrontarsi, con chi ha delle idee. Perché solo uniti si può avere una visione costruttiva del futuro della nostra città attrattiva".

Ampio servizio sul giornale in edicola oggi, mercoledì 30 giugno 2021.