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Furti senza scasso, chiusa la ditta di spedizioni dei professionisti della “chiave magica” Intercetatto un carico destinato in Georgia

I carabinieri della Compagnia di Chieri hanno arrestato l’addetto alle spedizioni della refurtiva della banda di georgiani che lunedi scorso ha saccheggiato un appartamento in via Zumaglia a Torino.

Furti senza scasso, chiusa la ditta di spedizioni dei professionisti della  “chiave magica” Intercetatto un carico destinato  in  Georgia
Cronaca 22 Luglio 2016 ore 14:36

I carabinieri della Compagnia di Chieri hanno arrestato l’addetto alle spedizioni della refurtiva della banda di georgiani che lunedi scorso ha saccheggiato un appartamento in via Zumaglia a Torino.

I carabinieri della Compagnia di Chieri hanno arrestato l’addetto alle spedizioni della refurtiva della banda di georgiani che lunedi scorso ha saccheggiato un appartamento in via Zumaglia a Torino. Si tratta di Malkhazi Arabidze, georgiano di 31 anni, abitante a Torino.  L'uomo è riuscito a sfuggire all’arresto del 18 luglio scorso quando i militari hanno arrestato Joseb Gegenava, 37 anni, e David Cecelashvili, 42 anni, entrambi abitanti a Torino per furto. Erano stati sorpresi all’interno di un appartamento. La perquisizione ha permesso ai carabinieri di sequestrare un kit completo di “chiavi bulgare”, una lastrina di plastica, un cacciavite di medie dimensioni, un mazzo di chiavi e la refurtiva dell’ultimo colpo: vari monili in oro, una borsa da donna, alcune confezioni di profumi e 6 collane. A casa dei fermati, i militari hanno trovato diversa refurtiva, svariati passaporti libanesi e lituani, verosimilmente falsi, e un’ingente somma di denaro. Le successive indagini hanno permesso ai carabinieri di notificare ai tre ladri un decreto di fermo poiché nei loro confronti sono stati acquisiti gravi e convergenti elementi di responsabilità per il coinvolgimento in decine di furti in abitazione, avvenuti a Torino tra maggio e luglio 2016 . A casa/deposito di Arabidze, i militari hanno recuperato e sequestrato altra refurtiva: monili in oro, orologi di varie marche, abbigliamento, accessori da uomo e da donna, materiale elettronico, 13.050 euro e diversi oggetti atti allo scasso. Parte della refurtiva era pronta per essere spedita in Georgia.