una vicenda inquietante

Già il primo giorno un drone aveva filmato il corpo di Viviana, ma nessuno se n’era accorto

La Procura prende le distanze rispetto alle modalità di ricerca messe in atto dai Vigili del fuoco.

Già il primo giorno un drone aveva filmato il corpo di Viviana, ma nessuno se n’era accorto
Torino, 26 Agosto 2020 ore 08:43

Il sostituto procuratore di Patti, Angelo Cavallo, si è sentito di dover fare un distinguo: una cosa sono state le ricerche per cercare Viviana Parisi e un’altra sono le attività investigative che ruotano attorno alla morte della giovane madre e del figlioletto. Come dire: non siamo responsabili di quanto han fatto Vigili del fuoco e Protezione civile. Anzi, il pm ora è costretto a prendere le distanze, perché l’ultima sul caso della morte della dj torinese e del figlio Gioele ha del clamoroso. Come riporta PrimaTorino.it.

Un drone aveva filmato il corpo di Viviana già il primo giorno

Il corpo senza vita di Viviana Parisi era stato ripreso da un drone dei Vigili del fuoco già il primo giorno di ricerche dopo la scomparsa, martedì 4 agosto 2020, solo che nessuno se n’era accorto. Non è chiaro quando l’analisi dei filmati ha portato alla scoperta, ma il magistrato è venuto a saperlo solo il 20 agosto, più di due settimane dopo.

Nessuno s’era accorto della ripresa fatta dai Vigili del fuoco

Certo, effettivamente c’è differenza fra le ricerche messe in atto per trovare una persona dispersa, ma si spera ancora viva, il giorno dopo la scomparsa, e un’attività investigativa minuziosa volta a indagare un caso di omicidio-suicidio. Ma allora a che è servito far volare il 4 agosto quel drone che alle 10.15 ha filmato l’area sotto il traliccio  se poi quelle immagini alla procura non sono mai arrivate? La Procura prende le distanze dai Vigili del fuoco.

Esposto sulle ricerche da parte della famiglia Mondello

Insomma si rafforza il pressing nei confronti del team di ricerca che ha operato nelle scorse settimane nelle campagne di Caronia. La famiglia del marito della 43enne, Daniele Mondello, non ha mai nascosto le proprie perplessità riguardo al’operato delle squadre di ricerca e lo stesso Mondello ha postato con tanto di video le sue critiche su Facebook. Ora però c’è anche un esposto sulle modalità e i ritardi nelle ricerche nei boschi di Caronia presentato dai loro legali.

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